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I dieci comandamenti anticancro

È impossibile essere sicuri di evitare il cancro; ma, rispettando qualche principio di base, il rischio di sviluppare questa patologia diminuisce in maniera considerevole. Scoprite i dieci gesti che devono entrare a far parte della vostra vita quotidiana.


La prevenzione è la miglior cura per sconfiggere il cancro.


Proteggi il tuo sistema immunitario

Il sistema immunitario è la nostra armatura contro tutti gli agenti nocivi: contro virus, batteri e altri microbi, certo, ma anche contro il cancro. Occorre però prendersi cura di questa armatura, soprattutto quando invecchia e diventa meno solida. Ragion per cui diventiamo più sensibili alle malattie di tutti i tipi, cancro incluso.
Esistono vari modi di prendersi cura del proprio sistema immunitario:
- Innanzitutto, bisogna evitare i comportamenti a rischio, in primis il consumo di tabacco e di alcol. Allo stesso modo, evitate di mangiare troppi grassi saturi e limitate gli zuccheri.

- Se avete qualche allergia, scartate gli alimenti che vi provocano delle reazioni.

- Evitate al massimo di ritrovarvi esposti all'inquinamento di ogni tipo: detersivi per la casa, muffe e altri agenti inquinanti, ecc.

- Si dovrebbe inoltre limitare il più possibile lo stress, i cui effetti deleteri sul sistema immunitario sono ormai accertati. Al contrario, il riposo dovrebbe rinforzare le difese immunitarie.

- È bene adottare un'alimentazione equilibrata e varia, ricca di vitamine, fibre e altri antiossidanti. Evitate però le diete cosiddette restrittive, che rischiano di privarvi di certi nutrimenti essenziali. 

- Per chi soffre di carenze specifiche (magnesio, calcio, rame, zinco, selenio...) il medico potrà prescrivere un farmaco ad hoc. Altrimenti, potete ricorrere agli integratori alimentari, ma è sempre meglio chiedere prima il parere di un esperto. 

- Praticare un'attività fisica permette di mantenere in  l'organismo in un buono stato di funzionamento, sistema immunitario compreso.

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Pratica uno sport 


Ecco un altro consiglio sensato, che non fa mai male ricordare: muoversi! Nel corso dei decenni, l'uomo ha considerevolmente ridotto la propria attività fisica. Pensate anche solo al tragitto casa-scuola o casa-lavoro: oggi lo si fa con l'auto o i mezzi pubblici, e si cammina poco.

Eppure, lo sport aiuta a ridurre i rischi di tumore. Una pratica regolare contribuisce ad allontanare certi tipi di cancro come quello dei polmoni o del pancreas. Inoltre, praticare un'attività fisica regolare riduce i rischi di sovrappeso e di obesità, permettendo di mantenere nella norma (tra 18,5 e 24,9) l'indice di massa corporea (BMI). 

Per quanto riguarda la scelta dell'attività, coloro che non vogliono praticare un vero e proprio sport possono sempre accontentarsi di camminare ad un buon ritmo per 30 minuti al giorno. È il minimo sindacale. La cosa migliore sarebbe praticare un'attività di resistenza, almeno tre volte a settimana. Tra gli sport più benefici per la salute: nuoto, corsa e ciclismo. Ma ce ne sono tanti altri: basta trovare quello che fa per voi e che vi darà voglia di fare esercizio. Attenzione: se riprendete un'attività sportiva dopo 40 anni, senza allenamento, bisogna procedere progressivamente. Verificate innanzitutto con il vostro medico che non ci siano controindicazioni. Stessa cosa, se si sceglie uno sport un po' più “rischioso”. 

Riposati


Per essere in forma e avere un sistema immunitario forte, così come delle funzioni vitali che lavorino al meglio, uno dei presupposti è essere riposati. Il che si ottiene attraverso delle lunghe notti di sonno rigenerante. 

-Innanzitutto, bisogna dormire a sufficienza. Spesso, in settimana, le ore di sonno sono poche, e si tende a recuperarle nel week-end dormendo fino a tardi (se si può). Ma per l'organismo, questo ritmo è più stancante di un sonno regolare. Perciò, in base ai vostri impegni giornalieri, cercate di gestire l'ora in cui andate a dormire o in cui vi svegliate per poter allungare le vostre notti. Forse accorcerete un po' le vostre serate, in compenso sarà meno difficile svegliarvi la mattina dopo...

-L'alcol è un falso amico: può dare l'impressione di stimolare il sonno dopo qualche bicchiere e spingervi ad addormentarvi prima. È vero, in effetti, ma l'alcol è anche un noto perturbatore del sonno e lo rende molto più agitato e meno benefico. 

-Tranne nel caso in cui soffriate di insonnia e abbiate bisogno di ricorrere ai medicinali prescritti dal medico, è sconsigliato il consumo di sonniferi. La qualità del sonno non è di solito altrettanto buona che senza medicine.

-In compenso, potete ricorrere a delle soluzioni naturali come tisane e camomilla, un bicchiere di latte o un pezzo di banana prima di andare a dormire.

-Potete anche trovarvi una specie di rito, un'abitudine che dica al vostro organismo che è il momento di andare a nanna: fare una doccia, leggere un libro, ecc. 

Vietato fumare


Questo comandamento è pieno di buon senso, si sa. A meno di aver passato gli ultimi cinquant'anni su un'isola deserta senza nessun mezzo di comunicazione, non potete ignorare che il tabacco è nocivo per la salute. Tra i vari problemi, il fumo è responsabile della maggior parte dei tumori ai polmoni, alla bocca e alla laringe. Ricordiamo che i fumatori passivi, cioè le persone che non fumano ma vivono insieme a un fumatore, hanno maggiori possibilità di incorrere in una di queste patologie. 

L'ideale, come potete immaginare, è non iniziare a fumare. Ma siccome ognuno di noi ha le sue debolezze, se il danno è già stato fatto, potete sempre cercare di smettere. Per riuscirci, bisogna riunire alcune condizioni:

-La forza di volontà è un fattore essenziale. Senza una vera motivazione per smettere, è difficile che riusciate con successo nell'impresa. Non resisterete molto tempo al richiamo della sigaretta!

-Cercate di scegliere un periodo propizio, calmo, come le vacanze. Se dovete consegnare un nuovo progetto in ufficio entro due settimane o se siete molto stressati, non è il momento giusto per smettere!

-Potete scegliere un metodo che vi sia d'aiuto in questa missione: cerotti o gomme da masticare alla nicotina, un appuntamento con un medico specializzato...

Per resistere alla tentazione, tenete a mente tutti gli effetti positivi legati all'abbandono del tabacco:

-Solo venti minuti dopo l'ultima sigaretta, la frequenza cardiaca ritrova un ritmo normale.

-In poco tempo, riscoprirete il vero sapore dei cibi. La pelle ridiventerà più luminosa ed elastica. I vestiti e i capelli non sapranno più di portacenere usato. Poco a poco, sarete meno sensibili ai colpi di freddo. Sarete meno affaticati e migliorerete le vostre capacità respiratorie. 

-Cinque anni dopo aver smesso di fumare, il rischio di sviluppare un cancro ai polmoni si dimezza rispetto al periodo precedente. 

Evita di bere alcol eccessivamente

Ebbene sì, consumare alcol spesso e in grandi quantità aumenta il rischio di sviluppare un cancro, per esempio alla bocca, all'esofago, al pancreas, allo stomaco al fegato. Infatti, l'alcol può provocare la famigerata cirrosi, che comporta la necrosi delle cellule (che diventano inefficienti) e che non di rado degenera in un cancro. Anche il rischio di cancro al seno aumenta quando si consuma alcol in eccesso. 

Non serve ubriacarsi tutte le sere o diventare alcolizzati per risentire degli effetti dell'alcol. Per un consumo senza rischi, l'INRAN (l'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) consiglia:

-non più di 1-2 unità alcoliche (1 unità = 12 grammi di etanolo) per le donne
-non più di 2-3 unità al giorno per gli uomini
-non più di 1 unità per gli anziani

Ma l'ideale sarebbe non consumare alcol tutti i giorni. Certe persone devono assolutamente evitare le bevande alcoliche: donne in gravidanza o in periodo di allattamento, bambini, persone alla guida ecc. dovranno accontentarsi delle bevande analcoliche.


Ecco qualche stratagemma utile per chi vorrebbe ridurre un po' il proprio consumo:

-Iniziate sempre i pasti con un bicchiere d'acqua liscia o frizzante, per dissetarvi. Non bisogna bere alcol per togliere la sete. Nelle vostre uscite serali, alternate bevande alcoliche e bevande analcoliche: un bicchiere di vino, poi un succo di frutta, poi un bicchiere d'acqua, per esempio. Il vostro consumo alcolico diminuirà automaticamente. Prima di una serata, fissate un numero massimo di bicchieri e beveteli lentamente, per non avere la tentazione di ordinare troppo spesso.

-Oggi esistono delle bibite senza alcol ma con il sapore delle bevande alcoliche. Un'altra tecnica per evitare di bere troppo!

-Se pensate di avere un vero problema con l'alcol, contattate subito un medico per un consulto, in ospedale o in studio. Potrà aiutarvi e seguirvi nel vostro percorso. 

Lotta contro lo stress

Lo stress, si sa, non fa bene alla salute e contribuisce, in particolare, a indebolire il sistema immunitario. Quando si è stanchi e stressati, ci si ammala più facilmente. E anche i rischi di cancro aumentano.

Quindi, prima regola: via lo stress! Facile a dirsi, penserete, meno a farsi. Ma ecco qualche consiglio per aiutarvi:

-ancora una volta, lo sport si dimostra un ottimo alleato. Non c'è niente di meglio di un po' di jogging o una mezz'ora di nuoto per sfogarsi, svuotare la testa e provare una stanchezza benefica. Infatti, lo sport libera endorfine, ormoni responsabili  della sensazione di euforia e di benessere.

-Se non siete molto sportivi, potete provare con delle tecniche di rilassamento. Questo metodo dovrebbe aiutarvi a liberarci dei cattivi pensieri e a rilassarvi. Può trattarsi di un  semplice massaggio che distenda i muscoli o di tecniche più elaborate, come lo yoga (che, tra l'altro, è un vero e proprio sport). Provate diversi metodi e scegliete quello che fa al caso vostro. 

-Anche la fitoterapia può aiutarvi a ritrovare il cammino della serenità. Oli essenziali, tisane di tutti i tipi... 

-Per coloro in cui lo stress ha radici ben profonde, potrebbe essere necessaria una psicoterapia. Non esitate quindi a consultare un professionista.

Non dimenticate la prevenzione


È importante sottoporsi a degli esami diagnostici. Gli screening permettono di effettuare una diagnosi precoce e d'intervenire più efficacemente. Il tumore sarà più piccolo, e i rischi di metastasi e di ricadute saranno ridotti rispetto a uno stadio più avanzato.

Inoltre, un cancro preso agli inizi necessita di trattamenti meno pesanti di un cancro avanzato. Una semplice chirurgia basta, a volte, per sbarazzarsi del tumore, evitando gli effetti secondari di trattamenti come chemioterapia e radioterapia. 

Ecco perché è importante effettuare dei controlli preventivi, anche se affrontarli comporta una buona dose di ansia. 

Sappiate che il Servizio Sanitario Nazionale prevede l'esenzione dal ticket per alcuni test diagnostici, come la mammografia (per il seno), il pap-test (per il collo dell'utero) e la colonscopia (per il colon). Per avere maggiori informazioni sui test di screening e le campagne di prevenzione, consultate il sito dell'Osservatorio Nazionale Screening, partner del Ministero della Salute. 

Per gli uomini, dopo i 50 anni, è consigliato tenere sotto controllo il cancro alla prostata. L'esame diagnostico si svolge in due tempi: un'esplorazione rettale per verificare la taglia della prostata e un controllo del PSA tramite un prelievo sanguigno. Il dosaggio di questo ormone prostatico può rivelare la presenza di un problema. 

È consigliato anche di consultare un dermatologo almeno una volta all'anno. 

Esponiti al sole con moderazione


Ecco un'altra abitudine tanto piacevole quanto pericolosa: prendere il sole. Purtroppo, i raggi UV sono nefasti per la pelle. Inoltre, quando ci si espone eccessivamente al sole, possono essere responsabili di un cancro alla pelle

Tuttavia, qualche semplice gesto permette di approfittare del sole in tutta sicurezza:

-La cosa più semplice per evitare i raggi solari è restare vestiti e portare un cappello. Nessuna crema solare vi proteggerà tanto quanto i vostri indumenti. Sceglieteli bianchi piuttosto che neri perché riflettono il sole: con il nero, che attira i raggi, rischiate di sentire troppo caldo.

-Se tuttavia tenete davvero alla vostra abbronzatura, evitate assolutamente l'esposizione tra le 12 e le 16, il momento in cui i raggi sono più forti. 

-Non dimenticate la protezione totale, indispensabile per proteggere la vostra pelle. Se pensate di fare il bagno, utilizzate una crema waterproof. Questo non vuol dire che non dobbiate applicare la crema dopo il bagno, anzi. Tra l'altro, sappiate che è necessario riapplicare ogni mezz'ora la crema solare per mantenerne l'efficacia. Non trascurate le estremità (orecchie, mani, piedi), così come il viso: si tende a dimenticarle perché è più difficile scottarsi in queste zone anche se sono spesso esposte al sole.

Tutte queste raccomandazioni non devono impedirvi di apprezzare il calore riconfortante dei raggi solari. Soprattutto dal momento che sono utili all'organismo per sintetizzare la vitamina D, essenziale al suo funzionamento. In ogni caso, bastano pochi minuti di esposizione del viso o delle braccia, d'estate come d'inverno. 

Rendi più sano l'ambiente in cui vivi


Molti fattori di rischio del cancro si trovano nel nostro contesto quotidiano. Non possiamo di certo combatterli tutti, ma alcuni gesti ci permettono di limitare i rischi.

-ne abbiamo già parlato, ma ricordarlo non fa mai male: il fumo nuoce alla salute, anche a quella di chi non fuma ma vive sotto lo stesso tetto di un fumatore. Per evitare il fumo passivo, potete adottare diverse precauzioni: l'ideale sarebbe che il fumatore con il quale convivete fumi all'esterno dell'abitazione. Prenderete due piccioni con una fava: il vostro spazio vitale non sarà inquinato dal fumo e il fumatore diminuirà probabilmente il proprio consumo, per non dover uscire ogni volta. Se proprio uscire di casa è impossibile, per esempio perché abitate ai piani alti, imponetegli di fumare alla finestra o sul balcone.

-Un'altra buona abitudine, d'inverno come d'estate, è arieggiare il vostro interno. Non fatelo nelle ore di punta per evitare di recuperare tutto lo smog dei tubi di scappamento. Bastano 30 minuti al giorno per cambiare l'aria della vostra abitazione. Questo gesto ripulirà l'ambiente di casa dai composti organici volatili (COV) esalati dai mobili e dalle vernici dei muri. Ci si è resi conto infatti qualche anno fa, che alcuni composti, come la formaldeide, sono cancerogeni. Ma questi COV sono presenti in così tanti oggetti e materiali che è impossibile eliminarli tutti, benché sia possibile privilegiare certe vernici (bio, per esempio) o certi tipi di legno. L'unica soluzione consiste quindi in un cambio d'aria quotidiano. 

-Mettete i prodotti per la pulizia della casa o per il bricolage in garage, se ne avete uno. In ogni caso, verificate che ogni prodotto sia chiuso bene per evitare le emanazioni tossiche. Nella misura del possibile, effettuate i lavori manuali fuori dall'abitazione. Altrimenti, lasciate le finestre ben aperte durante l'attività di bricolage.

-L'inquinamento atmosferico è molto dannoso per la salute. Il traffico stradale è particolarmente pericoloso: certe particelle liberate nei gas di scappamento, in particolare del diesel, sono state identificate come cancerogene. Lo stesso vale per l'amianto e il benzene; quest'ultimo è altamente nocivo per il cervello, i globuli e le piastrine, senza considerare la sua portata cancerogena in grado di provocare la leucemia, in seguito a esposizioni frequenti. È un composto chimico che si ritrova nella benzina, per esempio, quando si fa il pieno. 

-Molti prodotti fitosanitari utilizzati fino al 1990 sono stati ritenuti, in seguito, cancerogeni. Varie direttive europee hanno portato a una legislazione in questo settore. Se siete agricoltori o lavorate in un ambito che utilizza dei prodotti fitosanitari, non aspettate ad informarvi presso un medico o consultate la banca dati del Ministero della Salute.

Nutriti in modo sano


Per essere in forma, il corpo ha bisogno di un'alimentazione sana che gli apporti tutti gli elementi di cui necessita per funzionare.
Forse lo sapete già, ma non fa mai male ricordarlo: 5 porzioni di frutta e verdura al giorno sono l'ideale per ottenere tutte le vitamine, i minerali, le fibre e gli altri nutrimenti essenziali. Inoltre, frutta e verdura cucinate in modo “light” sono generalmente a basso contenuto calorico e contribuiscono al mantenimento del peso forma
Al contrario, è meglio limitare l'assunzione di certi alimenti:

-I grassi idrogenati o parzialmente idrogenati, che si trovano soprattutto nella margarina o nei piatti pronti. Provocano delle infiammazioni digestive che creano un terreno favorevole allo sviluppo del cancro.

-Zuccheri raffinati e farina bianca: questi alimento alzano in maniera notevole gli indici glicemici. E il cancro, per l'appunto, ha bisogno di molti zuccheri per svilupparsi. Mangiare zuccherato può quindi facilitargli il lavoro. 

Tra i migliori alimenti anticancro ci sono i mirtilli, gli spinaci e il pompelmo. Ma, in generale, basta abbondare con frutta e verdura!
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