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Eplerenone: scheda tecnica

L’eplerenone è un antagonista dell’aldosterone utilizzato nel trattamento dell’insufficienza cardiaca. Ecco la scheda tecnica con indicazioni, controindicazioni ed effetti collaterali di questo principio attivo.


Indicazioni

L’eplerenone è utilizzato in associazione con farmaci betabloccanti nella riduzione del rischio di morbi-mortalità cardiovascolare nel paziente con insufficienza cardiaca stabile, che presenta una disfunzione ventricolare sinistra e un’insufficienza cardiaca legata ad un recente infarto del miocardio o come trattamento complementare nella riduzione del rischio di morbi - mortalità cardiovascolare nel paziente affetto da insufficienza cardiaca della classe New York Heart Association (NYHA) stadioII, che presenti una disfunzione sistolica ventricolare sinistra.

Eplerenone e retinopatia

Alcuni studi recenti effettuati in Francia hanno portato alla luce la possibilità di impiegare l’eplerenone per la cura orale di disturbi come la corioretinopatia sierosa centrale (malattia oculare che ouò portare una riduzione della visione centrale temporanea). È stato infatti messo in evidenza dai ricercatori di Parigi che più del 60 % dei pazienti affetti da questo disturbo risulta essere guarita dopo la somministrazione dell’eplerenone.

Nome commerciale dell’eplerenone

L’eplerenone appartiene alla classe farmacologica degli antagonisti dell’aldosterone, regola la pressione arteriosa, blocca la fissazione dell’aldosterone e blocca i recettori dei mineralcorticoidi.
L’eplerenone è commercializzato col nome di Inspra® in compresse da 25 e 50 mg (di eplerenone). È, inoltre, possibile trovare in commercio la versione generica del farmaco contenente esattamente lo stesso dosaggio dell’Inspra®.

Controindicazioni

L’utilizzo dell’eplerenone è controindicato nei pazienti ipersensibili a questo principio attivo e nei pazienti con insufficienza renale o epatica. Inoltre se ne sconsiglia la somministrazione alla donna incinta o che allatta. Infine, l’eplerenone non deve mai essere associato a diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dell’enzima di conversione (EC), antagonisti dei recettori dell’angiotensina II (ARAII), litio, glicocorticoidi, immunosoppressori (ciclosporina, tacrolimus), tetracosactide, antinfiammatori non steroidei, antidepressivi triciclici e neurolettici, amifostina, baclofene, alfa 1 bloccanti, alfazosina, prazosina e trimetorfina.

Effetti collaterali

Durante il trattamento con eplerenone possono manifestarsi effetti collaterali come astenia, insonnia, cefalea, stordimento, sincope, ipotensione e ipotensione ortostatica, fibrillazione atriale, insufficienza cardiaca sinistra, tosse, disturbi digestivi (diarrea, vomito, costipazione, nausea), spasmi muscolari, dorsalgie, eruzione cutanea, prurito, aumento dell’urea e della creatinina o insufficienza renale.
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