1
Grazie

Poche parole di ringraziamento saranno molto apprezzate.

Pressione arteriosa: valori

Con il termine ipertensione ci si riferisce ad una pressione arteriosa cronica alta. La maggior parte delle persone ipertese ignorano questo disturbo, poiché l’ipertensione arteriosa evolve in sordina durante gli anni. L’ipertensione arteriosa è una malattia cardiovascolare più frequente e rappresenta anche il fattore di rischio più importante. L’idea di monitorare costantemente la pressione sanguigna non è ancora ben radicato nello spirito di milioni di persone.


Pressione arteriosa

La pressione arteriosa spesso chiamata anche pressione sanguigna, corrisponde alla pressione eccessiva del sangue, pompato dal cuore contro le pareti delle arterie. Essa rappresenta la forza con cui il sangue circola attraverso tutti gli organi. In caso d’ipertensione arteriosa, la pressione della circolazione sanguigna risulta molto elevata da mettere sotto sforzo il cuore. La pressione arteriosa si compone di due valori, la pressione arteriosa sistolica, massimale, e la pressione arteriosa diastolica, minimale. Questi valori della pressione arteriosa (tensione arteriosa) sono indicati in cm di mercurio (Hg). Un paziente viene definito iperteso se, nel corso di tre visite, con un intervallo di 3-6 mesi, la misura della pressione arteriosa, effettuata a due riprese, da un risultato superiore o uguale a 140mmHg per la pressione sistolica e/o dei risultati superiori o uguali a 90 mmHg per la pressione diastolica.

Pressione arteriosa sistolica

La pressione arteriosa sistolica, la cifra più alta, corrisponde al valore della pressione sanguigna durante la sistole cardiaca, ossia la contrazione ventricolare. Essa costituisce la pressione nei vasi sanguigni, nell’istante in cui il cuore si contrae. Su una pressione arteriosa di 13/8 la pressione sistolica sarà 13.

Pressione arteriosa diastolica

La pressione arteriosa diastolica corrisponde al valore della pressione arteriosa al momento della diastole cardiaca, che giunge in corso ad un rilassamento ventricolare, Questa pressione giunge nelle arterie con due contrazioni cardiache durante le quali il cuore si riempie. La pressione diastolica rappresenta la cifra più bassa, ad es. 13/8 sarà 8.

Pressione arteriosa normale

I valori normali della pressione arteriosa sono inferiori a 14/9 ossia 140/90mmHg.

Pressione arteriosa bassa

Essa corrisponde ad un abbassamento della pressione sanguigna sottoi 90 mmHg per la massima, si parla in questo caso di ipotensione.

Pressione arteriosa elevata

La pressione sistolica non deve superare i 15 e quella diastolica i 9. L’ipertensione si definisce quando il valore è superiore a 14/9.

Differenza tra uomo e donna

La tensione arteriosa è leggermente più elevata nell’uomo che nella donna, soprattutto nel periodo della menopausa. Aumenta con l’età, a seconda della funzione dell’elasticità delle arterie. Il 70% degli ipertesi hanno più di 60 anni, mentre meno del 20% sono i pazienti ipertesi di età inferiore a 20 anni.

Cause ipertensione

La pressione arteriosa aumenta in situazioni di stress, per poi diminuire con la calma. In caso di gravidanza, la tensione arteriosa diminuisce per ristabilizzarsi dopo con la nascita del bambino. La tensione arteriosa diminuisce durante le fasi di riposo, mentre il rumore la può aumentare. Il consumo di liquirizia o bevande che la contengono può aumentare la pressione arteriosa. Sovrappeso e obesità sono anche fattori di rischio importanti, così come gli apporti alimentari troppo ricchi di sale (cloruro di sodio). L’attività fisica o lo sport possono mettere sotto sforzo il cuore che aumentando la sua velocità, aumenta anche la pressione sanguigna. Durante il sonno la tensione tende a diminuire. L’ipertensione da camice bianco, invece, corrisponde ad un aumento della tensione arteriosa provocata dallo stress di un consulto medico e dalla visione di un camice bianco.
Aggiungi commento

Commento

Commenta la risposta di utente anonimo