Clopixol®: posologia ed effetti collaterali

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Clopixol® è un neurolettico disponibile sotto forma di dosaggi e forme di somministrazione diverse (Clopixol® gocce o compresse).



A cosa serve

Clopixol® è indicato per il trattamento di stati psicotici cronici, quali schizofrenia. Esso può essere prescritto anche in situazioni di forte agitazione in un contesto di psicosi cronica o acuta. Esso unisce un’azione antipsicotica e anti-allucinogena ad un effetto sedativo.

Posologia

Il farmaco Clopixol® è a base del principio attivo di zuclopenthixol, in dosi da 10 mg. La sua posologia di somministrazione è adatta ad ogni soggetto, a seconda della patologia. Per la psicosi cronica, il dosaggio varia tra i 20 e i 50mg al giorno. In stati di agitazione passeggera, il dosaggio varierà tra i 10mg e i 200mg, suddivisi a loro volta in dosi da 10mg a 20mg.

Effetti collaterali

Gli effetti indesiderati dei neuroepilettici sono numerosi. Tra i più ricorrenti vi sono la stanchezza, disturbi del ritmo cardiaco, nausea, vertigini e aumento di peso. Ad inizio trattamento, il paziente può soffrire di sintomi extrapiramidali (tremore e rigidità negli arti). Per combattere questi sintomi il medico curante potrà prescrivere dei farmaci antiparkinson o anticolinergici. L'effetto collaterale più grave, associato all’assunzione di questo farmaco, è costituito dalla sindrome neurolettica maligna, un’urgenza vitale associata ad un’ipertermia improvvisa, tremori, crampi ed agitazione psichica.

Controindicazioni

Clopixol® è controindicato in caso di gravidanza o allattamento, se non strettamente necessario e previo consenso del medico. La somministrazione ai bambini o adolescenti è sconsigliata, come anche l'associazione del farmaco ad altri farmaci quali: antidepressivi triciclici, barbiturici, antiepilettici, metoclopramide, cisapride, eritromicina, aloperidolo, atti a modificare il ritmo cardiaco. Non assumere in caso di allergia al lattosio o a zuccheri specifici e chiedere sempre il consulto del medico prima e durante la sua somministrazione.

Avvertenze

I trattamenti neuroepilettici sono spesso prescritti su lungo periodo, o a vita. I loro numerosi effetti secondari e la natura dei disturbi psichiatrici che trattano, rendono il monitoraggio del trattamento difficile. È importante sentirsi liberi di parlare con il proprio medico delle difficoltà che si possono riscontrare con questo tipo di terapia; tenendo anche a mente che un arresto violento del farmaco può comportare una crisi di astinenza e un ritorno alla manifestazione dei sintomi tipici della psicosi.