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Tosse: cause, tipi e rimedi

La tosse designa un’azione riflessa o volontaria che si manifesta con un’esplosione forte e improvvisa dell’aria contenuta nei polmoni. Si tratta di un vero e proprio meccanismo di difesa da parte dell’organismo e può essere di diversi tipi.


Tosse secca

La tosse secca è irritativa e non producente poiché non prevede delle espettorazioni di muco. Può essere più sfiancante della tosse grassa a causa dell’assenza di espettorazioni che impedisce il sollievo legato alla liberazione dei bronchi. I farmaci antitussigeni, prescritti talvolta senza ricetta, possono aiutare ad alleviare questi episodi intervendo con un’azione diretta sul centro della tosse. Il consiglio del medico o del farmacista saranno utili per evitare eventuali rischi o effetti collaterali legati ai farmaci contro la tosse.

Tosse grassa

La tosse grassa è una tosse produttiva poiché le sue espettorazioni contengono del muco che intralcia le vie respiratorie liberandole a poco a poco. Dei farmaci espettoranti possono facilitare l’evacuazione di muco e una fluidificazione delle secrezioni bronchiali. Anche in questo è bene consultare il proprio medico o il farmacista prima dell’acquisto dei medicinali.

Tosse notturna

La tosse è spesso un segno di affezione respiratoria ma la sua presenza può anche annunciare altre malattie. La tosse notturna è così chiamata perché si manifesta durante la notte. Tutte le tossi possono essere più o meno pronunciate di notte a causa dello scorrimento delle secrezioni nasali nella gola quando si è in posizione coricata. Tuttavia essa può essere un sintomo di una patologia infettiva spesso virale, dell’asma o di un reflusso gastroesofageo per la risalita del contenuto digestivo. Se una tosse secca notturna persiste per oltre 5 giorni, si consiglia di consultare un medico per diagnosticarne la causa.

Tosse persistente

Si definisce tosse persistente un tipo di tosse che va aldilà delle tre settimane. Può essere produttiva (per la presenza di espettorazioni mucose) o secca, tuttavia non è un sintomo banale. Può essere legata ad una grave patologia come cancro o tubercolosi ma anche pertosse. Inoltre la tosse persistente può essere dovuta ad irritazioni locali (nell’esogafo o nella trachea) come nel caso di un reflusso gastroesofageo o di una rinite allergica cronica.

Accessi di tosse

Gli accessi tosse si caratterizzano per la presenza di attacchi di tosse ripetuti, corti e violenti. Sono presenti inoltre dei formicolii nella gola e la tosse può essere secca (in caso di pertosse o di enfisema polmonare) o accompagnata da espettorazioni di muco o di sangue in caso di tubercolosi. Inoltre alcuni accessi di tosse hanno delle origini patogene, legate cioè allo stress o al nervoso. In questi casi, questo tipo di tosse, si verifica soprattutto nei pazienti che soffrono di problemi psichiatrici.

Cause

Le cause della tosse possono essere diverse. Una rinofaringite virale o batterica, causa generalmente un scolo di muco che provoca tosse grassa con espettorazioni colorate. Anche malattie come tonsillite, sinusite o otite possono essere all’origine della tosse.


La laringite designa un’infiammazione acuta della laringe scatenata da un’infezione che può essere virale o batterica oppure da un’allergia che colpisce soprattutto i bambini da 1 a 6 anni. La laringe, una volta infiammata, impedisce il passaggio di aria provocando un disturbo respiratorio che può degenerare in asfissia.


Il tabagismo è tra le cause scatenanti della tosse, ma anche di infezioni, tonsilliti, rinofaringiti, laringiti, otiti e di malattie ancora più gravi come cancro, malattie cardiovascolari, asma, bronchite cronica, ecc.


La tosse è legata anche alla polmonite, alla bronchite, alla tubercolosi e al cancro ai polmoni.


La pertosse, difficile da diagnosticare poiché molto simile alla bronchite, rientra tra le cause della tosse. Non è raro che i bambini trascinino la pertosse per molte settimane prima che una diagnosi adeguata riesca a stabilirne la vera causa. L’incubazione della pertosse dura circa dai 7 ai 14 giorni, mentre il periodo di invasione ne dura 10. I primi sintomi sono generalmente simili a quelli di una rinofaringite ed è caratterizzata da accessi di tosse che estenuano il paziente. Nel lattante, la pertosse può avere delle gravi complicazioni. La diagnosi si effettua tramite un prelievo nasofaringeo per ricercare un batterio o una sierologia della pertosse, da rinnovare dopo tre settimane per confermare la diagnosi.


La presenza di un corpo estraneo può provocare degli episodi di tosse. È una situazione che si osserva particolarmente nei bambini piccoli.


La pneumoconiosi, una malattia polmonare causata dall’inalazione e la fissazione di parti solide nei polmoni, può provocare degli episodi di tosse. È soprattutto il caso della silicosi, causata dall’inalazione di silicio o di siderosi in seguito all’esposizione a delle polveri di ferro. Un ascesso ai polmoni o un enfisema polmonare sono anch’esse delle cause di episodi di tosse destabilizzanti.


Alcuni farmaci antipertensivi e malattie come insufficienza cardiaca, fibrosi cistica o il virus dell’HIV possono essere alla base della tosse.

Cura

La cura della tosse consiste innanzitutto a trattarne la causa. Gli sciroppi servono unicamente a calmarne i sintomi.

Sciroppo per la tosse secca

Lo sciroppo per la tosse è un medicinale liquido e denso creato per curare la tosse dovuta ad un’ irritazione delle mucose. Questo sciroppo è controindicato per le tossi grasse e può contenere degli oppiacei. Si tratta di un medicinale molto efficace ma che può indurre a degli effetti collaterali. Può inoltre contenere degli antistaminici se la tosse secca corrisponde ad un’allergia ma può provocare dei rischi di sonnolenza. Vi sono altri sciroppi per la tosse secca composti da altri prodotti che non hanno alcun effetto collaterale per la respirazione.

Sciroppo tosse grassa

Lo sciroppo per tosse grassa è una sostanza liquida medicamentosa indicata per un paziente che emette delle secrezioni bronchiali e che non può sputare facilmente. Questo sciroppo serve allora da fluidificante delle secrezioni e aiuta nel farle sparire più facilmente. Dopo qualche giorno infatti il muco tende a liquefarsi e i bronchi a liberarsi. Questo sciroppo contiene in generale del destrometorfano che non presenta degli effetti collaterali gravi ma è bene non superare mai le dosi prescritte.


Foto: © Selecstock - Shutterstock.com
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