Dibase® 25000: quando prenderlo?

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Il Dibase® 25000 è un farmaco a base di colecalciferolo. Eccone di seguito il foglio illustrativo.


A cosa serve

Il Dibase® 2500 è un medicinale composto da colecalciferolo (vitamina D3, cioè la forma attiva di vitamina D) in forma di soluzione in olio d’oliva raffinato, si assume per via orale, preferibilmente durante i pasti. La sua prescrizione si effettua per curare e prevenire la carenza di vitamina D.

Dibase® per prevenzione

Per prevenzione il Dibase® si somministra alle donne in gravidanza, nell’ultimo trimestre, nell’anziano ed eventualmente in bambini ed adolescenti che si espongono poco al sole (infatti l’attivazione della vitamina D nell’uomo avviene per esposizione ai raggi solari). Ancora la prevenzione tocca individui che attuano un regime alimentare squilibrato, con patologie dermatologiche estese o malattie granulomatose (lebbra, tubercolosi),soggetti in trattamento con anticonvulsivanti o corticosteroidi, con sindrome da malassorbimento intestinale o insufficienza epatica. L’uso terapeutico della vitamina D3 è appannaggio di individui che abbiano agli esami biochimici un basso livello di vitamina D.

Posologia e prezzo

Nell’adulto e nell’anziano il Dibase® 25000 si assume una volta al mese in prevenzione e in terapia 1 flacone due volte la settimana per 8-12 settimane. Nei bambini il dosaggio è di 1 flacone monodose ogni uno-due mesi in prevenzione, ogni settimana per 16-24 settimane in terapia. Nelle donne in gravidanza si prescrive 1 flacone una volta al mese nell’ultimo trimestre. Utile sempre integrare la terapia con l’assunzione di preparati di Calcio.
Il prezzo del Dibase® è di circa 6 euro per una confezione contenente 10 flaconcini.

Controindicazioni

Il Dibase® 2500 è controindicato in caso di ipersensibilità ad uno dei suoi eccipienti. Inoltre, l’assunzione è interdetta in caso di ipercalcuiria, ipercalcemia, insufficienza renale o calcinosi renale come nefroliti o nefrocalcinosi.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali del Dibase® 2500 sono reazioni di ipersensibilità, debolezza, anoressia, sete, sonnolenza, stato confusionale, cefalea, costipazione, flatulenza, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea, gusto metallico, secchezza delle fauci, rash e prurito cutaneo, nefrocalcinosi, poliuria, insufficienza renale, polidipsia, ipercalciuria e ipercalcemia.