Colecalciferolo: a cosa serve

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Il colecalciferolo (o vitamina D3) entra nella composizione di numerosi farmaci, che servono ad evitare o ridurre una carenza di vitamina D. Il più noto di tutti è Dibase® commercializzato in gocce orali, soluzione orale e soluzione iniettabile.


A cosa serve il colecalciferolo

Il colecalciferolo è indicato soprattutto nella prevenzione delle carenze di vitamina D. È importante sapere che il deficit da vitamina D è una delle principali cause di rachitismo, patologia che provoca importanti deformazioni ossee e che ritarda considerevolmente la crescita. Il supplemento vitaminico è particolarmente indicato nei bambini fino ai 6 anni.

Nomi commerciali

La vitamina D accresce la capacità dell’intestino di assorbire calcio e fosfati. Con questo il Colecalciferolo permette di mantenere l’equilibrio del calcio e del fosforo nel plasma sanguigno. Questa vitamina agisce, inoltre, sui tessuti ossei (ossa, denti, cartilagini) di cui rinforza la mineralizzazione. Da notare che il colecalciferolo rientra nella lista dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) dei farmaci essenziali. Il nome del farmaco generico a base di colecalciferlo è Calciferolo EG® mentre il nome del farmaco in commercio è Dibase®.

Controindicazioni

L’assunzione di colecalciferolo è controindicata in caso di ipersensibilità al colecalciferolo o ad uno degli eccipienti contenuti nel farmaco, calcemia o calciuria elevate o in caso di precedenti di calcolosi renale. Per converso la vitamina D3 può essere prescritta in gravidanza e durante l’allattamento.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali che seguono la somministrazione di Colecalciferolo sono poco frequenti. Fra essi in particolare ritroviamo reazioni cutanee di ipersensibilità, ipercalcemia, ipercalciuria e calcoli renali di calcio.