Ipercalcemia: sintomi, cause e terapia

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L’ipercalcemia si presenta quando vi si trova una concentrazione anormale di calcio nel sangue che supera di gran lunga i 10.5 mg/dL negli adulti.



Cause

l'ipercalcemia può risultare secondaria ad una distruzione ossea, chiamata osteolisi responsabile del riversamento eccessivo di calcio osseo nel sangue, che è possibile soprattutto in caso di mieloma (cancro alle ossa) o di metastasi ossee. L’ipercalcemia può essere dovuta ad un malfunzionamento delle ghiandole paratiroidi troppo attive ma anche i farmaci possono esserne una possibile causa. Tra i farmaci più frequenti che diuretici e la vitamina D.

Sintomi

L’ipercalcemia si manifesta generalmente con una sindrome clinica associata a stanchezza, perdita di appetito e di peso, disturbi digestivi con dolori addominali, nausee e vomito, minzione frequente, sete, calo della forza muscolare e coma. Nei casi più gravi è possibile che si presentino aritmie, insufficienza renale e delirio.

Diagnosi

Il livello di calcemia nel sangue è alla base della diagnosi. In caso di ipercalcemia molto grave, il rischio di ripercussioni cardiache con possibili disturbi del battito del cuore, impone un intervento rapido attraverso l' idratazione e la somministrazione di farmaci che diminuiscano il tasso di calcio, come i bifosfonati.

Terapia

Dopo aver determinato la causa dell'ipercalcemia, si procede somministrando al paziente della soluzione salina per reidratarlo, in aggiunta all'aumento dell'apporto di sali e farmaci a base di bifosfonati e calcitonina atti ad aumentare la diuresi e ad espellere il calcio in eccesso. In casi particolari in cui vi si trova ipercalcemia e insufficienza renale è possibile che i medici dispongano un trattamento in dialisi.