Itraconazolo: effetti collaterali e prezzo

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L’Itraconazolo è un medicinale impiegato per combattere micosi e candida. Ecco indicazioni, effetti collaterali, controindicazioni e prezzo.


Indicazioni

L’Itraconazolo è un farmaco antimicotico, che appartiene alla famiglia dei triazolici, il cui meccanismo d’azione consiste nell’impedire selettivamente ai funghi la sintesi della parete cellulare. Esso agisce contro un ampio spettro di funghi e miceti, che possono causare infezioni sia superficiali che sistemiche. Per le micosi superficiali è indicato contro la candida, onicomicosi, candidosi orali e dermatofitosi. Viene impiegato per via sistemica contro le aspergillosi, criptococcosi, istoplasmosi, sporotricosi, blastomicosi e altre infezioni correlate.

Prezzo dell’Itraconazolo

Questo farmaco è presente in commercio come capsule da 100 mg a un prezzo orientativo di 8,70 euro, soluzione orale da 150 ml contenente 10 mg/ml di principio attivo (85,83 euro) o in fiale da 25 ml all’1% (prezzo orientativo di 186,19 euro). In Italia i farmaci a base di Itraconazolo sono dispensati gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale.

Effetti collaterali

L’Itraconazolo può causare reazioni allergiche (angioedema, eruzioni cutanee, reazioni all’occhio, malattia da siero), patologie del sistema emolinfopoietico (leucopenia, neutropenia, piastrinopenia), patologie del sistema nervoso (mal di testa, vertigini, ipoestesie, parestesie periferiche, alterazioni del gusto), patologie dell’occhio (visione offuscata, diplopia), patologie dell’orecchio (tinniti, ronzii e anche perdita temporanea dell’udito), patologie gastrointestinali (dolori allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, stipsi, indigestione, flatulenze, pancreatiti), patologie della cute e del sottocutaneo, patologie dei reni e del tratto urinario (aumentata frequenza della minzione,incontinenza urinaria), patologie dell’apparato riproduttivo (alterazioni del ciclo mestruale e disfunzioni erettili), danni epatici (ittero), ansia, riduzione del potassio ematico, aumento dei trigliceridi, febbre e difficoltà di respirazione.
L’effetto collaterale più importante è certamente un effetto cardiodepressivo, che si manifesta quando il farmaco è somministrato per via sistemica e che può portare allo scompenso cardiaco.

Controindicazioni

L’itraconazolo è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti contenuti nel farmaco, in gravidanza o in caso di insufficienza epatica moderata o grave. Non somministrare itraconazolo insieme a farmaci, come pimozide, chinidina, statine, alcaloidi dell’ergot, che possono prolungare l’intervallo QT della trasmissione degli impulsi elettrici del cuore e favorire l’insorgenza di problemi cardiaci (rara la torsione di punta), poiché l’itraconazolo ne aumenta la concentrazione plasmatica. Non va, inoltre, somministrato a pazienti con disfunzione ventricolare o che abbiano avuto insufficienza cardiaca congestizia, a meno di gravi infezioni micotiche sistemiche che mettano a repentaglio la vita del paziente.

Nome commerciale

L’Itraconazolo è prodotto da diverse case farmaceutiche col nome di Sporanox® per Janssen Cilag o Triasporin® per Italfarmaco. Come farmaco generico è prodotto da DOC Generici, Sandoz, S.F Group, Teva, EG e Mylan. Da notare che come farmaco generico l’Itraconazolo è prodotto solo come capsule da 100 mg, che costano circa un euro meno dei prodotti Jannsen-Cilag e Italfarmaco.