Synflex® (antinfiammatorio)

Fai una domanda
Indicazioni del Synflex, l'antinfiammatorio per curare mal di testa, mal di denti e, in generale, affezioni dolorose.



A cosa serve il Synflex®

Il Synflex® è l'antinfiammatorio antireumatico non steroideo indicato nel trattamento del mal di testa e del mal di denti, ma anche dell'emicrania e della dismenorrea. In generale è indicato per la cura sintomatica delle manifestazioni molto dolorose legate ad affezioni muscoloscheletriche o successive a interventi odontoiatrici e chirurgici.

Principio attivo e dosi

Da assumere per via orale, il Synflex® è disponibile in compresse rivestite da 550 mg, capsule rigide da 275 mg o granulato per sospensione orale da 550 mg. Non essendo un farmaco da banco non è acquistabile senza la prescrizione medica, tuttavia in commercio è disponibile anche il corrispettivo farmaco generico che sfrutta lo stesso principio attivo, il naproxene sodico.

Posologia

Il Synflex® va assunto su prescrizione del medico specialista che sarà in grado di definire la posologia più adatta al tipo di dolore da trattare. Tuttavia, come indicato nel foglietto illustrativo del farmaco, il dosaggio per i pazienti adulti è di 275 mg ogni 6-8 ore oppure di 550 mg ogni 12, fino a un massimo di 1100 mg al giorno. Solitamente le dosi per i pazienti anziani sono ridotte. Il farmaco è sconsigliato in persone affette da problemi renali o epatici, da donne in gravidanza o allattamento. Inoltre, è bene riferire al medico curante l'eventuale assunzione di altri farmaci dal momento che potrebbe avere interazioni (capaci di incrementare o diminuire l'effetto dell'antinfiammatorio) anche con prodotti da banco. L'assunzione deve avvenire a stomaco pieno, in alternativa dev'essere accompagnata da una zolletta di zucchero.

Effetti collaterali del Synflex®

I più diffusi effetti collaterali del Synflex® sono i tipici degli antinfiammatori: esofagite, gastrite, dolore addominale, difficoltà nella digestione, flatulenza, stitichezza o diarrea, nausea o vomito. Talvolta anche stomatite ulcerativa, pancreatite, ulcera peptica. In alcuni pazienti gli effetti indesiderati colpiscono il sistema nervoso: dai più blandi - sonnolenza, capogiri, disorientamento, cefalea e difficoltà di concentrazione - alle convulsioni, la meningite asettica e la neurite ottica. In rari casi può scatenare disturbi psichiatrici, epatici, dermatologici, renali ottici, del sistema cardio-circolatorio, linfatico, uditivo, respiratorio, muscolare e riproduttivo (nel sesso femminile).

Foto: © dolgachov - 123RF

Potrebbe anche interessarti