Infanrix hexa®: scheda tecnica

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Infanrix hexa® è un vaccino contro la difterite, il tetano, la pertosse, la poliomelite, l’epatite B ed Emofilo dell’influenza. Eccone la scheda tecnica con indicazioni, controindicazioni, effetti collaterali e precauzioni d'uso. Questo vaccino è stato ritirato dal commercio nel 2012.


Indicazioni

Infanrix hexa® è un vaccino indicato per la prima vaccinazione ed il richiamo contro le seguenti malattie: difterite, pertosse, poliomelite, tetano, epatite B e le infezioni da emofilo dell’influenza di tipo B. È consigliato nel lattante in 2 o 3 dosi, secondo le raccomandazioni ufficiali nazionali. La sua somministrazione è effettuata per via intramuscolo profonda.
L’ Infanrix hexa® è reperibile in commercio sotto forma di polvere e sospensione iniettabile.

Controindicazioni

La vaccinazione con Infanrix hexa® è vietata in caso di ipersensibilità a una delle sostanze attive o a uno degli eccipienti contenuti nel vaccino, ipersensibilità alla formaldeide, alla neomicina e/o alla polimixina o in caso di encefalopatia di natura sconosciuta comparsa nei 7 giorni seguenti una vaccinazione antipertosse.
Inoltre la presenza di un’infezione virale o d’altra origine deve necessariamente far rimandare la vaccinazione.

Effetti collaterali

L’iniezione del vaccino Infanrix hexa® può causare effetti collaterali come febbre elevata (<39°C), agitazione inusuale, nervosismo, perdita di appetito, pianto, disturbi gastro-enterici (diarrea e vomito) e reazione nel sito di iniezione come indurimento o edema. In rarissime occasioni sono stati riportati casi di choc anafilattico, convulsioni o di stato di choc.

Precauzioni d’uso

Infanrix hexa® mira a proteggere il lattante da agenti patogeni come il Corynebacterium diphteriae, il Clostridium tetani, la Bordetella Pertussis, l’Haemophilus influentiae tipo B, dal virus dell’epatite B e poliovirus. Può però succedere che una vaccinazione non determini una risposta immunitaria sufficiente ad assicurare una protezione ottimale in tutti i soggetti. Inoltre l’iniezione di Infanrix hexa® può essere effettuata solo dopo un’indagine medica e un esame accurato volti ad individuare rischi allergici.

Infanrix hexa® ritirato dal commercio

Il vaccino esavalente Infanrix hexa® è stato introdotto in Europa nel 2000, ma nell’ottobre 2012 è stato ritirato dal commercio per via precauzionale. In uno stabilimento in cui veniva prodotto questo farmaco sono, infatti, state trovate tracce di contaminazioni batteriche, e si è quindi deciso di ritirarne la commercializzazione. Bisogna però specificare che non si hanno prove certe della contaminazione di nessuno dei vaccini commercializzati.