Dostinex®: effetti collaterali

Fai una domanda
Dostinex® è un farmaco prescritto per il trattamento dell’iperprolattinemia, cioè di un tasso ematico di prolattina troppo elevato. Vediamo a cosa serve e quali sono le controindicazioni ed effetti collaterali di questo farmaco.


A cosa serve Dostinex

La prolattina, secreta dal lobo anteriore dell’ipofisi,è un ormone indispensabile per avviare la lattazione nella donna dopo il parto, e gioca inoltre un ruolo fondamentale nella produzione di progesterone e testosterone. La somministrazione del Dostinex® è indicata nel trattamento sintomatico dell’iperprolattinemia.
Il farmaco permette di ridurre i segni clinici dell’aumentata produzione di prolattina (galattorrea, distrurbi del ciclo mestruale, ginecomastia, disturbi dell’erezione). La posologia all’inizio del trattamento è di 0,5 mg la settimana in una sola volta, cioè 1 compressa la settimana.

Controindicazioni

L’utilizzo del Dostinex® è fortemente sconsigliato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti contenuti nel farmaco, associazione con un neurolettico antiemetico, associazione con un neurolettico antipsicotico, valvulopatia cardiaca, fibrosi polmonare, retro peritoneale o pericardica. Questo farmaco va somministrato con cautela in pazienti con un’affezione vascolare obliterante, con sindrome di Raynaud, ulcera peptica o ancora emorragia intestinale.

Effetti collaterali

Fra gli effetti collaterali che si manifestano più frequentemente durante l’assunzione di Dostinex® ritroviamo ipotensione ortostatica, depressione, vampate di calore, dolori mammari, stanchezza, valvulopatia e pericardite.

Principio attivo

Il principio attivo del Dostinex® è la cabergolina, antagonista dopaminergico D2 derivato dall’ergot di segala, che inibisce la produzione di prolattina, stimolando i recettori dopaminergici D2 situati sulle cellule lactotrope della ghiandola ipofisaria. L’effetto ipotensivo, molto importante all’inizio del trattamento, necessita di sorveglianza medica soprattutto in pazienti già in trattamento con regolatori della pressione arteriosa. Inoltre l’ipotensione ortostatica è un parametro da prendere in considerazione soprattutto in persone che guidano autoveicoli o utilizzano macchine per lavoro.