Nebivololo: a cosa serve, nome commerciale e meccanismo d’azione

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Il Nebivololo è una molecola ad effetto antipertensivo. In qualità di principio attivo entra nella composizione di numerosi farmaci destinati al trattamento dell’ipertensione arteriosa essenziale nell’adulto.


A cosa serve

Le proprietà farmacologiche del Nebivololo sono particolarmente indicate nel trattamento della pressione arteriosa troppo alta, anche se il farmaco può essere consigliato in associazione con altre sostanze attive per trattare l’insufficienza cardiaca cronica da lieve a moderata in pazienti di più di 70 anni.

Meccanismo d’azione

Il Nebivololo appartiene alla classe dei betabloccanti selettivi. Grazie alle sue proprietà vasodilatatrici il principio attivo agisce direttamente sulla frequenza cardiaca e sulla pressione arteriosa, che contribuisce a ridurre. Permette, inoltre, di regolare la forza dell’eiezione del muscolo cardiaco.

Nome commerciale del Nebivololo

Il Nebivololo è distribuito dai laboratori Menarini con il nome commerciale di Nebilox®. È, inoltre, anche utilizzato nella fabbricazione di farmaci generici dai laboratori farmaceutici Actavis, Arrow, Biogaran, Isomed, MylanQualimed, Ranbaxy, Sandoz. Teva, Teva Santè, Zentiva e Zydus.

Controindicazioni ed effetti collaterali

I farmaci contenenti Nebivololo sono controindicati in caso d'ipersensibilità al Nebivololo o ad uno degli eccipienti contenuti nel farmaco, insufficienza cardiaca acuta, acidosi metabolica, precedenti del broncospasmo, malattia del seno, precedenti di asma bronchiale, bradicardia, insufficienza epatica, shock cardiogeno, episodi di scompenso da insufficienza cardiaca, blocchi atrio-ventricolari di 2° e 3° grado, ipotensione, feocromocitoma non trattato e disturbi circolatori periferici.
L’uso prolungato di Nebivololo può innescare effetti collaterali come stanchezza, stordimento, cefalea, parestesie, nausea e/o vomito, diarrea, dispnea ed edemi.