Cefixima: indicazioni, posologia ed effetti secondari

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La molecola di cefixima appartiene alle cefalosporine (categoria di antibiotici) di terza generazione. In medicina, la cefixima viene impiegata nel trattamento di diverse infezioni batteriche, in particolare otiti e sinusiti. Questo farmaco è venduto in farmacia in forma di compresse e sciroppo ed è riservato agli adulti e agli adolescenti di più di 12 anni.


Cefixima, antibiotico

In campo medico, la cefixima è principalmente utilizzata nel trattamento di sinusiti acute, otiti acute, malattie polmonari (pneumopatia) betteriche, bronchiti acute, bronchiti croniche e pielonefrite acute (senza infezione urinaria associata). La cefixima è anche impiegata nel trattamento di alcune infezioni urogenitali come la gonorrea o la blenorragia, una malattia venerea dovuta al batterio gonococco. La posologia raccomandata è di 2 compresse da 200 mg. al giorno con un intervallo di circa 12 ore tra ogni assunzione. In caso di uretrite le 2 compresse vanno prese contemporaneamente. Il dosaggio può essere ridotto in alcuni pazienti affetti da insufficienza renale.

Proprietà

La cefixima è un antibiotico che fa parte delle cefalosporine di III generazione ed esercita la sua azione bloccando la sintesi della parete batterica e per questo motivo ha della eccellenti proprietà antibatteriche. Una volta assorbita dall’organismo inibisce la creazione di legami interpeptidoglicani. Tali legami sono indispensabili alla solidità delle pareti batteriche. Inibendo la loro produzione, la cefixima rende così i batteri più fragili e sensibili alle aggressioni esterne, favorendone la distruzione.

Controindicazioni

La cefixima è strettamente controindicata in caso di antecedenti allergici a questa moleola, o ad un’altra cefalosporine (si rischiano reazioni allergiche che possono giungere anche allo shock anafilattico). Dev’essere utilizzata con precauzione e unicamente sotto controllo medico nelle persone ipersensibili alla penicillina. Questa molecola può essere, però, prescritta a donne incinte e che allattano, ma se nel bambino compaiono diarrea o bolle il trattamento deve essere interrotto.

Effetti collaterali

I principali effetti collaterali della cefixima sono generalmente benigni e di ordine digestivo: diarrea, vomito, dolori addominali, nausea e dispepsia. Più raramente possono presentarsi mai di testa, vertigini, coliti pseudomembranose, reazioni allergiche varie (eruzioni cutanee, orticaria ecc.) ed eruzioni di bolle come la sindrome di Stevens-Johnson. Alcuni dati fisiologici possono anche essere modificati temporaneamente, ma, spesso non è di nulla di grave: leggero aumento della concentrazione di creatine, di transaminasi e di fosfati alcalini nel sangue.

Cefixoral® ed altri farmaci a base di cefixima

I medicinali contenti cifixima sono da assumere per via orale. Nella maggior parte dei casi si presentano sotto forma di compresse o sotto forma di soluzione orale. In Italia questa molecola viene commercializzata sotto il nome di CEFIXORAL®, in compresse rivestite, granulato per sospensione orale o compresse dispersibili. In alternativa possono trovarsi in commercio il SUPRAX ® o l'UNIXIME ®, entrambi negli stessi formati del CEFIXORAL®.