Nivestim®: a cosa serve ed i suoi effetti collaterali

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Nivestim®, medicinale il cui principio attivo è il filgastrim, è utilizzato in perfusione per trattare le neutropenie, diminuzione dei globuli bianchi in pazienti trattati con chemioterapia per un cancro.


A cosa serve Nivestim®

Nivestim® è utilizzato per accelerare la crescita dei globuli bianchi quando pazienti affetti da cancro ricevono una chemioterapia citotossica (che distrugge i globuli bianchi). Questo prodotto è prescritto anche dopo trapianto di midollo osseo, come complemento del trattamento mielosoppressivo. È raccomandato anche in pazienti affetti dal virus dell’immunodeficienza umana (HIV) in stadio avanzato: permette di limitare le infezioni legate alla riduzione delle difese immunitarie.
Si somministra in infusione endovenosa o per iniezione sottocutanea.

Controindicazioni

Nivestim® non ha controindicazioni assolute eccezion fatta per l’ipersensibilità al filgastrim o ad uno degli eccipienti del prodotto. Inoltre non è indicato nel trattamento delle neutropenie congenite, perché non è efficace in queste patologie.

Effetti collaterali

Gli effetti collaterali del Nivestim® più frequenti sono dolori muscolari ed ossei, splenomegalia (aumento di volume della milza), mal di testa, tosse, mal di gola, nausea e vomito.

Precauzioni d’uso

L’uso prolungato di Nivestim® necessita di sorveglianza della densità ossea nei pazienti con tendenza all’osteoporosi, conviene anche controllare spesso il tasso dei leucociti (globuli bianchi) per evitarne un aumento eccessivo in pazienti già debilitati dalla loro malattia e dalle terapie. Questo farmaco deve essere prescritto da un oncologo e può essere utilizzato nel bambino.