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Patty Pravo: la diva si racconta al Magazine delle Donne

Patty Pravo festeggia 50 anni di carriera con il tour che lancia il nuovo album, Eccomi. Il Magazine delle Donne ha parlato con l'artista de La bambola di passato e futuro e lei ci ha spiegato cosa significa, oggi, essere una diva. 


Patty Pravo festeggia i 50 anni di carriera con un tour e un nuovo album, Eccomi, nel quale non mancano le collaborazioni prestigiose.


50 anni di carriera, oltre 120 milioni di copie vendute: cosa significa, oggi, essere Patty Pravo? Tra una data e l’altra di questo lungo tour datato 2016 - e organizzato per festeggiare il primo mezzo secolo di attività, presentando il nuovo album Eccomi -, noi del Magazine delle Donne abbiamo chiacchierato con la diva della musica italiana che, per cominciare, ci ha spiegato che essere Patty Pravo significa, molto semplicemente (o forse no), “essere un'artista che guarda avanti non sentendo il peso del passato”. Un passato - il suo - ricco, indimenticabile (e indimenticato dai più), ma anche - e soprattutto - un futuro tutto da scrivere. Ma come? Ce lo ha spiegato direttamente lei

 

Per il suo nuovo album si è avvalsa di collaborazioni importanti: come ha scelto gli artisti (da Tiziano Ferro a Emis Killa)?

In Eccomi ci sono collaborazioni con importanti autori: Fortunato Zampaglione, che ha scritto Cieli immensi un brano che è piaciuto moltissimo ed è stato perfetto per Sanremo, Sangiorgi, che mi ha regalato A parte te per il mio compleanno. Poi Tiziano Ferro, che non conoscevo personalmente e che mi è stato presentato da Michele Canova, il produttore del disco, ma del quale ho scoperto che, oltre ad essere un uomo sensibile, è anche un grande artista. Non dimentico Zibba che in poco più di due ore ha composto un capolavoro. E tutti gli altri, la Nannini, un'amica da sempre, Rachele dei Baustelle, Samuel dei Subsonica, e i giovani autori... Tutti insieme per collaborare a quello che è diventato uno splendido disco!


Sulla cover del nuovo album, Eccomi, ha scelto una foto di Julian Hargreaves: da dove nasce questa collaborazione?

È nata appunto per il book di Eccomi, ed è subito scattata la giusta complicità che occorre tra fotografo e fotografato! E poi Julian è davvero molto bravo!


Al di là degli ultimi lavori, quali sono le collaborazioni che ha amato di più nel corso della sua carriera?

Quelle con Vasco Rossi, Curreri, Battiato, Battisti, e naturalmente Jacques Brel, Léo Ferré, Vinicius de Moraes, Vangelis... Ma sicuramente ho dimenticato qualcuno, perché tutte le collaborazioni danno molto.

 

Ancora a proposito di collaborazioni: è recente la sua per il brano Mi manchi di Loredana Bertè. Ci racconta qualcosa a proposito del vostro lungo sodalizio?

Loredana mi ha chiesto di cantare con lei Mi manchi, l'ho fatto con piacere perché è un'amica, le voglio bene! Io non amo particolarmente duettare ma in questo caso sono davvero contenta del risultato.

 

Recentemente ad Amici per sempre (lo speciale di Rai Uno per celebrare i 50 anni di carriera dei Pooh) ha duettato con loro in Nel mondo e nell’anima, uno dei brani che – come ha raccontato lei stessa a Carlo Conti - la lega di più al suo storico ex, Riccardo Fogli (con il quale ha concluso questa reunion con un bacio): che rapporto c’è oggi tra di voi?

Con Riccardo ci vediamo poco perché abbiamo due vite che hanno avuto due strade diverse, ma il nostro è stato un grande amore.

 

La bambola (prossima ai cinquant’anni) l’ha consacrata mito della musica italiana: cosa ricorda di quel periodo?

La bambola mi ha dato molto e tutt'ora la eseguo ai miei concerti. Inizialmente l'avevo sottovalutata e invece, oltre che una bella canzone, era il primo manifesto femminista... Per il suo cinquantennale (che sarà nel 2018, ndr) non ci ho ancora pensato: già quest'anno c'è il mio!

 

Dopo la sua recente apparizione al Festival di Sanremo qualcuno ha criticato il suo aspetto e i suoi look definendoli troppo giovanili: come vive il passare del tempo?

Mi risulta che i miei look al Teatro Ariston abbiano avuto il massimo dei voti nei principali magazine di moda, addirittura in un caso oltre il 10, poi cosa vuole che sia una trasparenza quando questa estate sono girate sul web foto in topless...

 

Come affronta il nuovo tour?

Il tour ha una scaletta bellissima, con nuovi brani del cd Eccomi, successi e qualche perla, io sul palco di un live sono a casa mia, solo chi viene a un mio concerto - fatto da un pubblico di 4 generazioni - si rende davvero conto di cosa do dal vivo!

 

Patty Pravo è un mito per molti: ce l’ha un vezzo da “diva”…?

Io sono sempre io, cerco di fare quello che mi fa stare bene e soprattutto di guardare sempre avanti!


Copyright foto: Kika Press

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