Bere tanta acqua: come idratarsi in modo alternativo

Cristina Piotti
  • Come bere tanta acqua, quando si fa fatica ad assumere i fatidici otto bicchieri al giorno? Ecco i metodi più semplici per difendersi da caldo e disidratazione.

    I segreti per bere tanta acqua si nascondono in tavola: trucchi semplici e golosi.


    Non riesco a bere acqua a sufficienza, dicono molte ragazze, durante i mesi estivi. Ma bere e idratarsi è fondamentale per combattere, specie nei mesi estivi, le temperature alte e i rischi connessi alla disidratazione. Senza contare che assicura una pelle migliore, uno stato generale di maggiore salute e una spinta al metabolismo. Qualche volta però ci si dimentica che non ci sono solo acque naturali e frizzanti, a disposizione. Sono tanti i modi, i trucchi e le ricette che ci permettono di assumere liquidi: mangiando, non solo bevendo. 

    Molto importante per il nostro benessere è infatti il bere prima ancora di sentire la lingua secca o lo stimolo della sete. Questo processo ci aiuta a depurarci, si combatte la cellulite, si facilita il transito intestinale. Assimilare liquidi, soprattutto per chi ha difficoltà, non sarà mai stato così semplice.

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  • I benefici di bere 2 litri acqua al giorno

    Bere in maniera corretta può aiutare, in realtà, anche il nostro pianeta.


    La disidratazione d’estate è in agguato. Tra i sintomi ci sono spossatezza, crampi, mal di testa, pressione bassa. Bisognerebbe bene almeno un litro e mezzo, che arrivano a due se si suda molto a causa del troppo caldo. Ma a parte il gusto, la difficoltà di bere se non se ne sente lo stimolo è un problema condiviso da molti. Ben vengano quindi piatti o preparazioni che permettano di coprire eventuali deficit.

    Infine, l’ultima motivazione è semplice, il benessere del pianeta passa anche da queste scelte. Che si vada incontro ad una minor disponibilità di risorse idriche è già noto. Ma che una delle soluzioni sia il cambio delle nostre abitudini alimentari è meno condiviso. Uno studio della Università di Aalto (Finlandia) ci spiega come i buoni comportamenti a tavola potrebbero aiutare. Meno carne, più frutta e verdura di stagione e di provenienza locale può portare ad  una riduzione dell'impatto sulle risorse idriche (già scarse in molti luoghi del mondo) del 6-7%. Fondamentale sono sia ridurre gli sprechi della produzione agro-alimentare sia un cambiamento nello stile della alimentazione. Ecco perché affiancare all’acqua imbottigliata degli alimenti in grado di farci del bene, idratandoci, senza sprecarli ma anzi usando quanto resta per macedonie, zuppe, frullati, è un omaggio al nostro corpo e al nostro Pianeta.

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  • Abituarsi a bere di più, con l’acqua di cocco

    L’acqua di cocco è una variante sana rispetto a molte bibite dolcificate.


    L’acqua di cocco contiene degli elettroliti naturali, inclusi potassio e sodio, che sono i nutrienti chiave per reidratare il corpo. Aiutano le funzioni di muscoli e nervi, esattamente come fanno gli sport drink, che permettono di ritrovare il giusto livello di idratazione molto velocemente, assicurando alla bocca un sapore sfizioso, diverso dal solito.

    Per una bevanda sportiva casalinga e salutare, si può provare ad aggiungere un bicchiere di acqua di cocco ad un bicchiere di succo di arancia, eventualmente addolcito con un cucchiaio di miele.

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  • Come bere di più? Con i ghiaccioli

    I ghiaccioli non vanno considerati un intermezzo del pomeriggio, sono anche un aiuto per bere di più.


    Un grande classico dell’estate, amatissimo dai bambini. In realtà i ghiaccioli sono un valido strumento per ritrovare energia e idratazione in modo insolito. Il trucco sta nel frullare oppure estrarre il succo di frutta ad alto potenziale di acqua come il melone, che ne contiene al 90%. Oppure aggiungere all’acqua minerale naturale del succo di limone, una fonte di potassio, prima di metterla in congelatore. Una volta scelto il giusto mix, basta riempire il porta ghiaccioli e attendere almeno un’ora prima di estrarlo.

    C’è anche una soluzione per chi non ama gli stecchi classici: l’ideale è tagliare a pezzetti o ridurre in purea della frutta come fragole, melone o ananas, mischiarla ad acqua e inserirla nel porta ghiaccioli, per uno snack mangia e bevi sempre disponibile.

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  • La zuppa estiva gli assicura effetti benefici dell'acqua

    Assumere acqua mentre si mangia: è l’idea alla base delle zuppe estive.


    Chi lo dice che le zuppe si mangiano solo d’estate, o quando fuori fa freddo? Quella di reidratarsi con delle minestre fredde è una idea interessante, perché oltre ad aggiungere maggiore acqua al piano alimentare di ciascuno, permette di assimilare anche un quantitativo aggiuntivo di verdure (e in questo modo fibra), come pomodori e cetrioli, ricche di acqua.

    In particolare queste due verdure sono alla base di un saporito gazpacho, zuppa fredda spagnola da preparare a crudo, frullando anche una cipolla rossa, del peperone (molti preferiscono prima arrostirlo e sbucciarlo), origano, sale e paprika. In alternativa, un classico minestrone lasciato molto brodoso e fatto raffreddare per bene, con l’aggiunta di prezzemolo, è la soluzione ideale da tirare fuori dal frigorifero nelle giornate calde. 

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  • I vantaggi di bere molta acqua, in un cocktail

    Non ci sono solo dei drink alcolici o dolcificati, l’aperitivo estivo può essere idratante.


    Ci sono delle serate durante le quali bere non aiuta a idratarsi: sono quelle durante le quali non facciamo che svuotare bicchieri colmi di cocktail alcolici o tè aromatizzati, che favoriscono la disidratazione invece di combatterla.

    Ma è possibile anche creare dei mix da aperitivo, che siano sfiziosi e assicurino benefici e sapore. È il caso di una tisana deteinata, che si può far raffreddare e si può bere fredda, con l’aggiunta di ghiaccio, menta o altre erbe aromatiche. Si parte da questa base anche per fare un cocktail originale: basta aggiungere il tè deteinato a della purea di frutta, possibilmente di stagione, per apportare vitamine e minerali. Ideale è ad esempio una passata di fragole e limone, nella quale diluire una tisana al finocchio oppure del tè deteinato nero.

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  • Come bere acqua durante il giorno? Con un’insalata

    L’insalata può essere sfruttata per fare il pieno di vitamine e idratarsi.


    Finocchi, arance, olive nere e olio di oliva: questa la ricetta ideale per masticare tanta verdura fibrosa e fare il pieno di vitamina C.  In alternativa anche una insalata a base di fragole, scalogno tagliato finemente, del lattughino e del dragoncello può essere l’ideale per assicurarsi idratazione, sapore e minerali.

    Dal sapore vagamente greco è un mix di cetrioli, cipollotto fresco, menta, aneto, yogurt naturale e qualche goccia di limone. Tutte ricette che hanno una percentuale di acqua, rispetto al peso complessivo del piatto, molto alta.

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  • Abituarsi a bere tanta acqua, con la macedonia

    Una tazza di macedonia di frutta assicura un ottimo apporto di acqua.


    Un piccola coppetta di frutta racchiude grandi vantaggi. Si tratta di uno snack sano e fantastico, che soddisfa nei momenti della giornata nei quali si ha bisogno si energia o sapore. E aiuta a terminare il pasto in modo salutare, ma pur sempre regalando dolcezza. Inoltre idrata, assicurando lucidità mentale, senza intaccare la linea. 

    Tra i frutti da prediligere, in quando ad apporto di acqua e minerali, c’è di sicuro il melone, accanto alla super idratante anguria, fatta quasi interamente di acqua. C’è poi la mela, che assicura anche sali minerali e antiossidanti, o il kiwi, che mette in moto l’intestino se è troppo pigro, è ricchissimo in vitamina C e racchiude acqua per un bel 80% del suo peso. 

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  • Trucchi per bere molta acqua, in viaggio? Gli snack di verdure

    Dissetarsi di verdura si può, basta scegliere i giusti cibi, che siano ricchi di acqua.


    Non è propriamente un’insalata, non è decisamente una macedonia. Una delle soluzioni da viaggio ideali per evitare il bottiglione di acqua scomodo, mentre si è in auto o in treno, è una coppetta o un piccolo contenitore ermetico colmo di verdure crude tagliate a tocchetti, non condite, e per questo perfette per essere spiluzzicate di tanto in tanto, assicurandoci una costante idratazione.

    Da prediligere sicuramente il cetriolo, uno degli alimenti più ricchi d’acqua della nostra tavola (97%) che distanzia di poco, in questo primato, i ravanelli, che contano il 95% di acqua. Poi seguono il pomodoro da insalata e la lattuga, meno agevoli da trasportare, quindi basta declinare su finocchi, carote e sedano, per un viaggio all’insegna del colore, del sapore e della salute. 

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  • Quanti bicchieri d'acqua al giorno? Riducili con il latte

    Secondo uno studio il latte idrata più di alcune bevande energetiche.


    Secondo uno studio pubblicato su Applied Physiology, Nutrition, and Metabolism, gli atleti che consumano latte (o prodotti derivati) si assicurano una maggiore idratazione rispetto a quelli che si limitano a terminare le loro bottiglie di drink energetici per gli sportivi. Inoltre, il latte è ricco di quelle proteine che possono aiutare a idratarsi dopo uno sforzo fisico, specie d’estate.

    Da non dimenticare, per chi non tollera il latte di origine animale, i rimedi che ci arrivano dalla Cina, dopo un latte alle mandorle fresco è una alternativa molto apprezzata e ormai ben diffusa anche in Italia. Dall’India invece proviene il lassi, una bevanda a base di acqua e yogurt al naturale, al quale si può aggiungere frutta come il mango o succo di ananas, un pizzico di sale o zucchero, spezie come il cardamomo, la cannella o la curcuma. Secondo la medicina tradizionale indiana è dissetante, depurativo e riequilibrante. 

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