Cimetidina: indicazioni del farmaco

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La cimetidina appartiene alla famiglia degli antistaminici di tipo 2. Essa la si trova nella composizione di diversi farmaci destinati al trattamento dell’ulcera gastroduodenale o del reflusso gastroesofageo.



Meccanismo d’azione

Questo principio attivo è solitamente consigliato per il trattamento delle patologie digerenti quali ulcera allo stomaco o al duodeno, reflusso, esofagite secondaria da reflusso; sindrome di Zollinger-Ellison. In un contesto antiulceroso, la diagnosi della patologia soggiacente deve essere confermata in anticipo prima di assumere cimetidina. La dose giornaliera raccomandata dipende dall’obiettivo terapeutico ricercato, mentre l’assunzione del farmaco sarà da fare mattina e sera prima di dormire. Si consiglia, per tanto, di seguire il trattamento fino alla fine del ciclo, anche se i sintomi sono scomparsi.

Nomi commerciali della Cimetidina

Cimetidina è commercializzato sul mercato sotto diversi nomi, a seconda della casa farmaceutica produttrice del farmaco. Cimetidina la si trova in: Tagamet®, Ulis® 800mg, Cimetidina® 200mg, Etideme® 200mg.

Controindicazioni

L'utilizzo della cimetidina è formalmente sconsigliato in caso di ipersensibilità allo stesso principio attivo o ad uno degli eccipienti presenti nel farmaco, in caso di trattamento parallelo a base di fenitoina, carmustina o lomustina, per interazione con carvedilolo e in caso di allattamento. La cisamedina non viene controindicata in gravidanza, ma la sua assunzione è oggetto di un’autorizzazione medica prestabilita.

Effetti collaterale

Le crisi diarroiche rappresentano l’effetto indesiderato di frequente manifestato a seguito di un trattamento a base di cimetidina. Tra gli altri effetti indesiderati, rari, da annoverare: cefalee, vertigini, stato confusionale, rallentamento del ritmo cardiaco (specialmente in soggetti anziani), disturbi a livello endocrino: ginecomastia, galattorrea.