Post parto cesareo: ripresa e tempi di recupero

Durante il periodo post cesareo, la mamma deve disinfettare la ferita dell’operazione, seguire una dieta equilibrata e mantenersi tranquilla, senza realizzare alcun movimento brusco. Più avanti potrà indossare una panciera o una fascia e iniziare a dare esercizio fisico, se lo desidera.

La ripresa dopo il parto cesareo

Generalmente, una donna che ha subito un parto cesareo senza complicazioni viene solitamente tenuta in ospedale fino al quarto giorno dalla data del parto. Tuttavia, questo non è indice di tempi di guarigione rapidi, giacché, in realtà, il recupero post cesareo può durare da qualche settimana fino ad alcuni mesi, a seconda del soggetto, mentre il catetere urinario e la flebo vengono rimosse dodici ore dopo l’intervento.

Medicazione della ferita da taglio cesareo

Le cure della ferita post parto cesareo sono basilari. Per prima cosa bisogna disinfettarla con acqua e sapone neutro o utilizzando un antisettico a base di iodio. Dopo aver lavato la ferita bisognerà asciugarla e coprila con una garza sterile per proteggerla fino a quando non si cicatrizza. Se si utilizza una fascia, la cicatrice deve situarsi al centro per evitare che i bordi della fascia tocchino la ferita. Si consiglia di consultare immediatamente il medico se la ferita mostra segni di infezione come arrossamento, gonfiore o pus.

Ferita da cesareo: tempi di guarigione

I punti di sutura devono essere tolti dopo tre o quattro giorni dall’intervento e prima dalla dimissione dall’ospedale. Tuttavia, se la ferita non è cicatrizzata, i punti si possono ritirare anche qualche giorno dopo, previo consulto del ginecologo. Durante il taglio cesareo è possibile utilizzare anche punti riassorbibili, in caso contrario, l’operazione di rimozione dei punti è rapida e indolore, a meno che non si tratta di donne diabetiche o obese che possono avere più problemi.

Cesareo e chiusura tube: cosa comporta

Le donne che non desiderano avere più bambini approfittano dell’operazione del cesareo per chiudere le tube di Falloppio. Ciò nonostante questa scelta deve essere programmata prima dell’operazione e ben valutata, sia da parte del medico curante che da parte della paziente, in quanto, nella maggior parte delle volte si tratta di un metodo che non ha possibilità di ritorno. La pratica della legatura delle tube durante un cesareo non prolunga la permanenza in ospedale, a meno che non vi sono complicazioni durante l’intervento.

Alimentazione post cesareo

La dieta post parto cesareo è uguale a quella da seguire in caso di altri tipi di operazioni chirurgiche, la paziente deve seguire una dieta equilibrata e sana per favorire il recupero e il suo benessere, quanto prima. Nell'alimentazione post cesareo non deve mancare frutta e verdura fresche, proteine magre, latticini scremati e altri alimenti ricchi di vitamina C e ferro, oltre che al consumo abbondante di liquidi.

In che posizione dormire dopo parto cesareo

Normalmente è bene che la donna dorma sulla schiena, in posizione supina durante i primi giorni e le prime settimane dal taglio cesareo. Successivamente si consiglia di provare a dormire di fianco dopo cesareo, sempre che non si prova dolore eccessivo, sebbene i primi giorni la ferita possa fare male. Il dormire a pancia in giù dopo cesareo può avvenire dopo un periodo più lungo, quando la cicatrizzazione del taglio cesareo sarà concluso.

Panciera post parto cesareo

Non conviene indossare una fascia o una panciera fin quando i punti di sutura non saranno stati ritirati o assorbiti. Non vi è un’opinione unanime a tal proposito ma quasi tutte le ostetriche concordano sul fatto che la panciera possa essere utile durante i giorni successivi al parto ma non debba essere indossata per un lungo periodo, in quanto la muscolatura addominale inizi a lavorare il prima possibile e non si atrofizzi.

Esercizi post parto cesareo

La ferita mette circa un mese a cicatrizzare e i disturbi post cesareo scompaiono nello stesso tempo anche se alcune donne ci mettono più tempo. In caso di taglio cesareo uno dei movimenti più difficili è quello di alzarsi da soli dal letto. Durante il primo mese dall’operazione, si raccomanda di non fare ginnastica. Quando la mamma non sentirà più dolore potrà iniziare alcuni esercizi dolci che agiscano sulla parete addominale per poterla fortificare poco a poco. Gli esercizi per rinforzare la muscolatura pelvica sono ulteriormente importanti per evitare problemi di incontinenza urinaria. Questi esercizi hanno come obiettivo quello di far recuperare tonicità alla muscolatura pelvica.

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