Melograno: come si mangia? Ecco come gustarlo 

Non solo succo: il melograno è perfetto per un risotto autunnale, come condimento di insalate con carni bianche, pesce e infine con i dolci. Ecco come gustarlo.

 

Il melograno è il frutto perfetto per guarnire non solo i dolci. © Pravit Kimtong/123RF

 

Il risotto al melograno è un primo piano autunnale perfetto da portare in tavola: veloce da cucinare e dal sapore insolito, stupirà piacevolmente i palati. Per preparalo, oltre al frutto di stagione, servono porri (o cipolla, da appassire nell’olio e poi tostare insieme al risotto e un po’ di succo spremuto), vino rosato, prezzemolo e brodo vegetale. Procedete come per un classico risotto, rosolando i chicchi con il soffritto di porri (o cipolla) e il succo di metà melograno, quindi versando il resto a metà cottura insieme a sale e un pizzico di pepe. Servitelo guarnito di qualche chicco. Un primo piatto alternativo dal sapore etnico è il cous cous a cui aggiungere pistacchi e melograno.

 

Come sbucciare il melograno

Spesso ci si trova spiazzati a causa della consisenza molto dura della buccia. Vediamo quindi come pulirlo. 

Per prima cosa con un coltello incidere la parte superiore in modo da sradicare il picciolo. In seguito, sempre con l'ausilio del coltello, fare dei tagli laterali, facendo attenzione a incidere solo la buccia bianca, come a formare degli spicchi. A questo punto infilare i due pollici al centro del futto e esercitare una pressione in modo da aprirlo, aiutandovi con un cucchiaio per sradicare i semini facendo attenzione a non prelevare la parte bianca perché amara. 

 

Melograno in cucina: i secondi

A proposito di secondi piatti, il melograno va a braccetto con le carni bianche e il pesce. Anzitutto va provato il tacchino al melograno e avocado che si prepara a partire da una salsina: tagliato in due il frutto, estraete i chicchi e centrifugatene un quarto, poi mescolate il succo all’olio, alla senape, a un pizzico di sale e di pepe. I petti di tacchino possono essere lessati o cotti alla piastra, l’importante è poi tagliarli a bocconcini e servirli accompagnati dalla salsina e dall’avocado a pezzetti.     

Tipici del menù natalizio o di Capodanno (il frutto del melograno è auspicio di fertilità e abbondanza) sono poi il pollo con uva e melograno e il pesce spada al melograno. Il primo, dal sapore agrodolce, si cucina facendo brasare i pezzetti di cosce e sovracosce di pollo (dopo averli accuratamente puliti e strofinati con bacche di ginepro e pepe nero) con un succo di melograno e limone e unendo, a fine cottura, i chicchi di uva bianca e nera. Il pesce spada, invece, va tagliato a fettine e poi marinato, quindi lasciato a riposare per un paio di ore e infine servito su foglie di radicchio condite con un filo di olio d’oliva.

Come accompagnamento si può scegliere tra l’insalata di cavolo rosso e melograno - condita con un po' di succo d'arancia, spicchi di mandarino, mandorle tritate, uvetta e radicchio tagliato a julienne -, o i porri al melograno: dopo averli rosolati in padella vanno fatti appassire per 20 minuti circa con una salsina a base di succo e chicchi di melograno. 

 

Dolci al melograno

Infine, i dolci: ottime le crostatine farcite con una crema al limone e guarnite con chicchi di melograno e gli strudel ripieni di mele, melograno, cannella, pinoli, noce moscata e una confettura a scelta, o una gustosa marmellata di melograno

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