Catarro verde: cosa significa?

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Il catarro verde viene prodotto nelle vie aeree. Vediamo cos'è questa secrezione, perché si ha e i rimedi per combatterla.


Come si forma il catarro

Il catarro (denominato espettorato), è il secreto delle ghiandole presenti nel tratto respiratorio. Questa secrezione è prodotta normalmente per lubrificare le vie aeree, ma aumenta in quantità e viene espulso con colpi di tosse durante un'infezione delle vie respiratorie (dal banale raffreddore, alla faringite, alla laringite, alla bronchite, alla tubercolosi). Può essere denso e vischioso, schiumoso ed assumere varie colorazioni dal bianco al giallo al verde. Il catarro verde deriva dal prolungato ristagno del muco nei bronchi, ha odore fetido ed è tipico degli ascessi e gangrene polmonari o delle bronchiectasie (dilatazioni delle ultime ramificazioni bronchiali) dove il muco ristagna e va incontro a infezioni batteriche ripetute.

Tosse con catarro verde

La tosse è un sintomo che l’organismo utilizza per liberare le vie aeree dalla presenza di un eccesso di muco. Essa è sempre presente in pazienti che espettorano muco verde e può accompagnarsi ad altri sintomi come rinorrea, dolore toracico e febbre. Si tratta di un sintomo che va sedato solo per favorire il riposo notturno ed è utile per favorire lo spurgo dell’espettorato.

Catarro verde e antibiotico

Posto che il catarro verde è sempre espressione di un’infezione batterica, è d’obbligo la somministrazione di un antibiotico, quanto più possibile mirato contro il germe causa dell’infezione, che si individua con l’esame microbiologico e culturale dell’espettorato stesso. In attesa del risultato dell’esame, si può iniziare una terapia antibiotica con la ciprofloxacina o il tiamfenicolo. Utile anche somministrare antiinfiammatori-antidolorifici (FANS) e mucolitici (acetilcisteina), per fluidificare le secrezioni bronchiali.

Rimedi naturali

In caso di catarro verde possono essere adoperati i rimedi naturali come fluidificanti, ma non escludono o sostituiscono assolutamente l’antibiotico. Uno dei rimedi più antichi in tal senso sono i suffumigi (inalazione di vapore caldo) con sola acqua o acqua e bicarbonato, ecc. Utili anche gli infusi di timo, menta ed eucalipto.
La vitamina C stimola il sistema immunitario, come l’aglio assunto triturato in un bicchiere di latte caldo con aggiunta di un cucchiaio di miele di melata.

Catarro verde in gravidanza

Valgono per il catarro verde in gravidanza le stesse osservazioni fatte in precedenza, con la differenza che nella terapia andranno privilegiati i rimedi mucolitici naturali e la terapia antibiotica andrà consigliata dal ginecologo, che sceglierà gli antibiotici meno dannosi in gravidanza. I meno tossici sono amoxicillina ed ampicillina.

Catarro verde nel bambino

Il catarro verde nel bambino è molto frequente alla fine di un raffreddore o di un'influenza. Se il disturbo dovesse essere persistente (per più di tre-quattro giorni) è opportuno instaurare una terapia antibiotica, ovviamente consigliata dal pediatra dopo un esame clinico del piccolo: potremmo essere di fronte ad una bronchite, ad una sinusite o ad un’otite.

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