Visita medico sportiva: in cosa consiste

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Una legge del 18 febbraio 1982 sancisce la differenza tra la pratica di sport a livello agonistico e non. Riformata con un decreto ministeriale nel 2013, questa normativa in materia di medicina sportiva ha creato una sorta di vuoto legislativo che fa pretendere a molte palestre e centri sportivi non agonistici certificati medici non necessari.



Cos'è l'idoneità sportiva

Si definisce con il termine idoneità sportiva quell’atto che accerti, a livello medico, la completa salute di un soggetto che possa praticare sport. Essere idonei a concorrere ad una gara o, semplicemente, a fare dello sport ludico e amatoriale può essere utile per evitare spiacevoli inconvenienti e controindicazioni mediche di ogni genere. Dopo il decreto di riforma della vecchia legge in ambito di sanità medico-sportiva, il ministero della Salute italiano ha chiarito con una nota che vi sono tre tipi di attività sportiva che bisogna distinguere: un’attività ludico-motoria, dove non è necessario avere un certificato medico; un’attività sportiva non agonistica, dove è richiesto il certificato del medico e un’attività agonistica, dove la visita medica, non solo è obbligatoria ma richiede allo sportivo un libretto sanitario sportivo accreditato da centri specializzati in medicina dello sport.

In cosa consiste la visita medico sportiva agonistica

Premesso che per attività ludiche e motorie non è necessario presentare un certificato del medico, se ci si accinge a svolgere dello sport a livello professionale e agonistico, è necessario avere tutti i requisiti richiesti dall’ente e dall’organizzazione della quale si fa parte. Un’attività sportiva agonistica, infatti, è regolamentata da enti e fondazioni sportive organizzate e riconosciute dal CONI e dal ministero della salute.
La visita e i vari accertamenti, e la loro validità, variano in base al tipo di sport che si accinge a svolgere. Vi sono delle tabelle di riferimento in merito. La visita in sé dura poco più di un’ora, durante la quale il paziente ha portato con sé tutta la documentazione clinica e di riconoscimento, tra cui anche esami da laboratorio, come l’analisi dell’urine, e viene sottoposto ad esami specifici a seconda della tabella di riferimento a cui fa parte: ECG, pressione arteriosa, per sport che prevedono uno sforzo muscolare e cardiaco; ECG, spirometria e altri test per quegli sport come il nuoto, il tennis o la corsa che mettono tutto il fisico sotto sforzo.

Dove fare la visita medica sportiva agonistica

Per questo tipo di attività la normativa vuole che il soggetto che si appresta a svolgere un’attività sportiva a livello agonistico, debba sottoporsi ad una visita presso centri accreditati alla presenza di un medico specialista in medicina dello sport (certificato medico sportivo agonistico). Tra i centri riconosciuti per attestare la salute di uno sportivo che possa gareggiare a livello agonistico vi sono centri privati e cliniche universitarie specializzate in medicina dello sport, Centri dello Sport regionali, e ambulatori privati che, però, devono essere iscritti a particolare liste riconosciute a livello regionale.

Certificato medico sportivo non agonistico

Come accennato, è obbligatorio un certificato medico anche per chi vuole praticare dello sport partecipando ad eventi organizzati da enti, quali scuole, promozioni sportive, fase di selezioni dei giochi della gioventù, e così via, a patto che non concorrano a livello agonistico. In questi casi viene richiesto un certificato medico di idoneità alla partecipazione che ha durata annuale e che può essere sottoscritto non solo da medici dello sport, ma anche dal proprio medico di famiglia o pediatra, se si tratta di bambini.

Costi

I certificati medico sportivi per attività agonistiche sono totalmente a carico dell’interessato. Per quanto riguarda le attività non agonistiche, invece, il certificato medico può essere gratuito se si tratta di una semplice certificazione dello stato di salute del paziente, mentre, in caso di esami complementari, di tipo ematico o fisico, elettrocardiogramma ecc., questi sono a carico dell’interessato, dunque a pagamento.


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