Ovitrelle®: indicazioni, posologia ed effetti secondari

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L’ Ovitrelle® (il cui principio attivo è il coriogonadotropina alfa) è un farmaco utilizzato per aiutare l’ovulazione nella procreazione assistita. Vediamo indicazioni, controindicazioni e precauzioni d'impiego.


A cosa serve Ovitrelle®

L’ Ovitrelle® è usato per aiutare la maturazione dell’ovocita, in donne che hanno seguito un percorso di fecondazione in vitro, per procurare una superovulazione. È, inoltre, indicato per stimolare l’ovulazione in donne con cicli anovulatori (cicli senza ovulazione).
Questo prodotto esiste come soluzione iniettabile e deve essere somministrato sotto controllo di un medico specialista in infertilità.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Le controindicazioni all’utilizzo di Ovitrelle® sono l’ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti, tumori dell’ipotalamo o dell’ipofisi (piccola ghiandola situata sotto l’encefalo), presenza di cisti ovariche (escluso l’ovaio policistico), sanguinamenti ginecologici inspiegati, precedente cancro dell’ovaio, dell’utero o del seno, gravidanza extrauterina (che dati meno di 3 mesi) precedenti eventi trombo embolici (flebite, accidente vascolare cerebrale), menopausa, presenza di un fibroma uterino voluminoso o mal dislocato.

I più frequenti effetti collaterali legati all’Ovitrelle® sono mal di testa, vomito, nausea, diarrea, dolori addominali, depressione, irritabilità.

Precauzioni d’impiego

Prima di ogni prescrizione di Ovitrelle® bisogna effettuare un bilancio completo di fertilità nella donna e nell’uomo. Le donne che beneficiano di un’induzione dell’ovulazione hanno un rischio maggiore di gravidanza multipla. Ugualmente alto è il rischio di aborto spontaneo e di gravidanza extrauterina.