Gengive infiammate: sintomi e trattamento

Aprile 2018

Quando si hanno le gengive infiammate si parla di gengivite, una malattia parodontale tra le più frequenti. Benigna nella sua forma semplice, necessita tuttavia di essere seguita regolarmente e di adottare strette regole di igiene bucco-dentale per ridurre i rischi di complicazioni.


Definizione

La gengivite è l’infiammazione della gengiva il più delle volte legata all’accumulo di placca dentaria (batteri) sulla fibromucosa gengivale. In generale è indolore, ma la sua forma evolutiva è la malattia parodontale più frequente. Altri tipi di gengivite possono manifestarsi in contesti ben precisi.
La gengivite ipertrofica è causata dall’assunzione di alcuni farmaci ed è legata alle variazioni ormonali nella donna incinta. Questo tipo di gengivite si manifesta con uno pseudo-tumore infiammatorio benigno rosso vivo alla base di uno o più denti che sanguina molto facilmente.
La gengivite ulcero necrotica è un’infiammazione causata da una malattia grave o da uno stress. Questa si manifesta con un abbondante sanguinamento della gengiva e dolori acuti.

Cause

Oltre al tartaro, le cause che favoriscono l’insorgenza di una gengivite sono: denti mal allineati o corone male adattate, cattiva igiene bucco-dentale, carenza di vitamina C, stress e tabacco. Nel corso della gravidanza le modificazioni ormonali possono provocare una gengivite. Inoltre alcuni farmaci, come antidepressivi ed antiepilettici, possono provocare una gengivite.

Sintomi

La gengivite cronica semplice (quella cioè dovuta al tartaro) si manifesta con i seguenti sintomi: gengive rosso vivo e tumefatte (edema manifesto), sanguinamento in particolare a contatto con lo spazzolino da denti o di alcuni alimenti e alito cattivo.

Trattamento

Il trattamento della gengivite si basa su una regolare detartrasi (ogni 4-6 mesi per i pazienti soggetti a recidiva). Inoltre l’applicazione di adeguate regole di igiene bucco-dentale è d’obbligo: regolare spazzolamento dentale per l’eliminazione durevole della placca dentaria (almeno 2 volte al giorno) e l’utilizzo di dentifrici o creme gengivali con proprietà antalgiche può essere prescritto per ridurre l’infiammazione delle gengive.
In aggiunta bisogna attuare i seguenti accorgimenti: lavaggio meticoloso dei denti almeno 2 volte al giorno, uso di uno spazzolino da denti morbido e dentifricio antisettico per eliminare la placca dentaria e sciacqui della bocca.

Trattamenti naturale

Accanto agli accorgimenti quotidiani troviamo una serie di trattamenti e rimedi naturali per combattere la gengivite.

L’olivello

La bacca di olivello è un frutto complesso dalle molteplici virtù (contro stanchezza, influenza, ulcere e inappetenza).Il suo contenuto in vitamina C è 30 volte superiore a quello dell’arancia. Viene impiegato soprattutto per le sue proprietà cicatrizzanti e in generale per le cure dermatologiche. 
L’olivello, di cui sono utilizzate tutte le parti della pianta, esiste in diverse forme: succo, miele, fiale, olio, crema, sciroppo.

Il geranio

Il geranio è una pianta erbacea comune, vivace in clima caldo, che spunta in tutte le regioni temperate dell’emisfero nord.
 Il geranio Robert, utilizzato in fitoterapia per le sue proprietà antisettiche ed emostatiche, è prescritto nelle affezioni cutanee, sotto forma di decotto per risciacquare la bocca o per spennellare le gengive con compresse imbevute.

L’ulivo

L’ulivo è un albero fruttifero che nasce naturalmente nei climi caldi ed è coltivato nel bacino del Mediterraneo da più di 3500 anni prima dell’era odierna. Le sue foglie sono state utilizzate da sempre per disinfettare le lesioni cutanee. Per infiammazioni delle mucose, come le gengiviti, l’ulivo è particolarmente efficace informa di decotto(foglie) o EPS per risciacqui della bocca o per pennellature delle gengive.

La salvia

La salvia officinale che nasce nel bacino del Mediterraneo e che ama il sole è utilizzata nel trattamento dei disturbi digestivi e della traspirazione(eccessiva). Il suo uso è raccomandato anche in caso di infiammazione delle mucose (gengive, naso, bocca, faringe) sotto forma di decotto (foglie e cime dei fiori) per risciacqui orali o pennellature gengivali con bastoncini imbevuti di infuso di salvia.

Evoluzione e complicanze

Non trattata la gengivite semplice può evolvere in parodontite, affezione cronica che può portare allo scalzamento e alla perdita dei denti. Nello stadio di parodontite o in caso di aggravamento della gengivite si possono prospettare numerosi trattamenti specifici: irrigazione sottogengivale, superficializzazione radicolare e terapia antibiotica.

FOTO:© javiercorrea15/123RF
L'articolo originale è stato scritto da p.horde. Tradotto da AnnaBellini. Ultimo aggiornamento 4 settembre 2017 alle 18:23 da GraziaFontana.
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