0
Grazie

Poche parole di ringraziamento saranno molto apprezzate.

Lampade di sale: dall'Himalaya per unire design ed estetica

Le lampade di sale, blocchi del minerale dell'Himalaya, arredano, illuminano e purificano l'ambiente. Ecco quello che c'è da sapere prima dell'acquisto.

Le lampade di sale arredano l'ambiente e fanno bene alla salute. © Ivan Smuk/123RF

Benefici delle lampade di sale

Le lampade di sale fanno bene alla vista e alla salute coniugando l’estetica all’effetto ionizzante. Risultato: la scultura che illumina e arreda la stanza fa anche le veci di un purificatore d’aria e di un deumidificatore. Il che è una bella sintesi, soprattutto alle porte dell’inverno quando si aprono meno le finestre e l’ambiente stantio rischia di provocare mal di testa e senso di spossatezza. Tanto per citare due numeri: se accese per 12 ore di fila, la percentuale di ioni negativi - sprigionati dal contatto tra sale, luce e aria, in grado di contrastare quelli positivi emessi dalle apparecchiature elettriche e riscaldamenti - cresce del 300 per cento.  

Himalaya (e non solo): i modelli di lampade di sale

Le lampade di sale più diffuse sono quelle che sfruttano i benefici del minerale dell’Himalaya ma ne esistono anche modelli a base di sale rosso e bianco che regalano all’ambiente sfumature che vanno dal rosa albicocca al vermiglio contribuendo, anche con la cromoterapia, a creare ambienti caldi e rilassanti. Una combinazione che le candida a un'illuminazione adatta non solo per l’ufficio ma anche per il salotto, la camera da letto e il bagno. Tanto più che sono tutte pezzi unici ricavati da cristalli naturali al 100 per cento e quindi in grado di rendere unici le stanze che arredano. Va da sé che, più è grande la lampada, maggiori sono i benefici (anche se l’effetto dura finché il minerale non ritorna alla sua temperatura iniziale).  

Prezzi e dimensioni

Prima di procedere all’acquisto è bene calcolare le dimensioni dell’ambiente così da trovare il giusto compromesso tra estetica e funzionalità. Il tutto tenendo conto alcuni dati: le lampade di sale himalayano pesano dai 2 ai 50 chili e rilasciano un deposito d'acqua sul fondo. Per una stanza di 10 metri quadri basta un modello di 3 chili di peso (dai 15 ai 20 euro), per una di 60 ne serve una di almeno 25 (circa 150 euro). Inoltre, è bene considerare anche il supporto su cui verrà messo che non può essere in legno e dev'essere in grado di sostenere il peso. Per quanto riguarda le forme, si può optare per i tradizionali blocchi o quelle modellate: le più diffuse hanno forma piramidale, sferica o a cubo ma ne esistono anche a mo’ di braciere.

A proposito di lampadine, le migliori sono quelle a incandescenza (tenendo presente che sono sufficienti 15W-25W) dal momento che quelle a risparmio energetico e tanto meno i LED non rilasciano abbastanza calore per innescare il procedimento. 

Controindicazioni delle lampade di sale

Essendo un minerale vivo, il sale non è eterno e con il tempo si consuma. L’usura si manifesta nel corso degli anni e dipende anzitutto dall’uso che se ne fa, dalle condizioni dell’ambiente con cui interagisce e, infine, dalle dimensioni della lampada stessa. Va detto che a fronte dei benefici e dell’originalità dell’arredo, il gioco vale la candela, anzi, la lampada!

Il documento intitolato « Lampade di sale: dall'Himalaya per unire design ed estetica » dal sito Magazine delle donne (magazinedelledonne.it) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.