Auto e vacanze: attenzione all'aria condizionata

Con agosto è partito l'esodo verso le mete di vacanza. Ma uno studio mette in guardia dall'abuso di aria condizionata e dai rischi di sbalzi termici.

Bisogna prestare attenzione ai rischi connessi agli sbalzi di temperatura, soprattutto legate all'aria condizionata.


C'è chi si è messo in macchina nella notte, chi è già arrivato a destinazione e chi in auto deve ancora salire. Secondo i dati, sono quasi venti milioni gli italiani che stanno affrontando quello che, ogni estate, viene chiamato il grande esodo, tra code in macchina (il più delle volte con l'aria condizionata accesa), corsa al biglietto del treno o attese interminabili al check-in.

A chi si muove in auto, però, è richiesta un'attenzione in più. L'agenzia Ansa rilancia lo studio In a Bottle, che ha riunito le opinioni di 60 esperti sul tema caldo, spostamenti e salute. Il rischio principale è quello dello sbalzo termico che, statistiche alla mano, può colpire 7 italiani su 10, tra quelli che in queste ore si sono messi o si metteranno in viaggio. "Temperature troppo basse in auto possono portare a disidratazione, laringiti e faringiti e, unite all'escursione termica dell'esterno, far insorgere anche effetti da colpo di calore", si spiega nello studio. In particolare, secondo quanto riportato, la disidratazione colpisce il 53% dei vacanzieri in viaggio, le laringiti e faringiti sono un rischio per il 62% e colpo di calore è in agguato per il 36%. Si tratta, in definitiva, di disturbi che possono rendere problematico l'inizio del periodo di risposo, e contro le quali è importante prendere delle adeguate contro-misure.

La prima, ovvia, considerazione, riguarda la causa principale: l'aria condizionata, che deve restare ad un livello non eccessivamente basso, se paragonato alle temperature esterne. La regola è la stessa che vale anche per i dispositivi di raffreddamento, condizionamento e climatizzazione che abbiamo in casa.

Lo studio aggiunge anche consigli, ormai noti, per evitare stanchezza e debolezza quando si viaggia in macchina: partire riposati, fare soste frequenti se si è stanchi, mangiare leggero, vestire di cotone, reintegrare i sali persi con il sudore (magari con frutta e verdura), evitare l'alcol e idratarsi con acqua. Infine, non eccedere in caffeina, teina e bevande eccitanti e cercare di scegliere un orario di partenza che eviti le ore di gran caldo.

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