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Amenorrea secondaria: definizione e cause

Un’amenorrea si caratterizza dall’assenza di mestruazione in una donna di età fertile. Un’amenorrea primaria corrisponde all’assenza di ciclo in una donna o in un’adolescente che non l’ha mai avuto, una secondaria corrisponde all’assenza di ciclo per più di 3 mesi in una donna in età fertile.


Definizione

L’amenorrea secondaria designa l’assenza di mestruazioni per più di 3 mesi in una donna in età fertile. La prima casa di quest’assenza è, naturalmente, la gravidanza. Al di fuori di questo caso, questo disturbo colpisce il 5 % delle donne. La sue cause possono essere svariate: menopausa precoce, anomalia uterina o ovarica, una disfunzione ormonale (spesso nell’ipofisi: ghiandola situata alla base del cervello che ha la funzione di regolare numerosi ormoni), disturbi del comportamento alimentare (anoressia), stress, il cattivo dosaggio della pillola contraccettiva o la pratica di uno sport ad alto livello. Il trattamento di questo disturbo è adattato alla sua causa.

Cause

La prima causa di amenorrea secondaria è la gravidanza.

Cause uterine

Tra le cause uterine, citiamo la stenosi cicatriziale del collo dell’utero, aderenze uterine, spirale o eventuali antecedenti chirurgici.

Cause ovariche

Tra le cause ovariche citiamo l’insufficienza ovarica precoce o la menopausa precoce (che si manifesta prima dei 40 anni). In questo caso, la paziente avverte delle vampate di calore, sintomo di una carenza di estrogeno. Il tasso sanguigno dell’ormone follicolo-stimolante (FSH) o l’ormone luteinizzante (LH) aumenta, mentre l’estradiolo diminuisce. Un’ecografia della zona pelvica permette di evidenziare un’eventuale atrofia dell’endometrio o una debole presenza di follicoli ovarici.

Sindrome dell’ovaio policistico

La sindrome dell’ovaio policistico o sindrome di Stein-Leventhal, legata all’aumento del volume delle ovaie causato dalla presenza di diverse cisti, è provocato da uno squilibrio ormonale. Tale sindrome genera un ciclo mestruale irregolare che può trasformarsi in amenorrea, ma anche in obesità addominale, infertilità, acne, una pelosità importante sul petto, il ventre e il volto. La diagnosi è difficile poiché questi sintomi non sono sempre osservati, ma è confermata dalla presenza di ovaie voluminose nelle quali si presentano numerose cisti in occasione di un’ecografia, un’elevata presenza di LH accompagnato ad un dosaggio normale di FSH.

Ipofisi

Dei tassi di abbassamento di FSH, LH o di estradiolo accompagnati da un test di progesterone negativo testimoniano che l’ipofisi è stata colpita. Un trattamento medico a base di neurolettici ne può essere la causa. Una risonanza magnetica dev’essere effettuata al fine di eliminare ogni sospetto di tumore. Un adenoma alla prolattina può essere sospettato se l’amenorrea è associata ad una galattorrea e ad un aumento del tasso di prolattina nel sangue.
La sindrome di Sheeran, molto più rara, corrisponde ad una necrosi dell’ipofisi che si verifica dopo uno shock emorragico, la maggior parte delle volte durante il parto.

Patologie generali

Un’amenorrea secondaria può anche essere legata ad un’altra patologia, come per esempio una cirrosi, un cancro o tubercolosi.

Altre cause

Tra le altre cause di amenorrea secondaria citiamo il cause ipotalmiche, l’amenorrea post-pillola, l’amenorrea psicogena o quella dei sportivi di alto livello. In questo caso, l’amenorrea, presente in circa il 50% delle atlete di alto livello che praticano un’attività sportiva costante, è provocata da una perdita importante di massa grassa. Anche disturbi alimentari come l’anoressia possono provocare l’amenorrea.

FOTO: © lightwise /123RF
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