Nicole Kidman per Trump: ecco le star pro Donald

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Nicole Kidman sostiene Donald Trump e, dopo un'intervista pro-Presidente alla BBC, scatena la polemica. L'ex moglie di Tom Cruise, però, è in ottima compagnia: ecco i divi dalla parte del Tycoon.
 

Nicole Kidman "sta" con Donald Trump. Le dichiarazioni alla BBC in sostegno del tycoon scatenano il dibattito.


Nicole Kidman "sta" con Donald Trump. In una (subito discussa) intervista alla BBC, infatti, l'algida diva di Eyes Wide Shut ha deciso di dire la sua e, andando contro tanti colleghi (e tantissime colleghe), ha dato il suo endorsement al nuovo Presidente. Mentre il mondo ancora asciuga le ultime lacrime di commozione dopo l'accorato discorso di Barack Obama, osanna lo stile dell'ex First Lady Michelle (contrapposta a quella Melania che pare abbia difficoltà a trovare qualche stilista disposto a vestirla), s'indigna per le trumpiane esternazioni sulla "sopravvalutata" Meryl Streep, Nicole va controcorrente.

"Esorto gli americani a sostenere il presidente eletto - ha sostenuto la Kidman a favore di camera - chiunque sia perché quel che è successo è successo e adesso il paese si deve unire dietro al presidente e andare avanti". Trump, sornione, incassa il sostegno ma in realtà (e a dispetto degli illustri detrattori, da Robert De Niro a Madonna, per intenderci) le fila dei sostenitori del Tycoon sono già abbastanza nutrite (anche di star).

Ecco l'esercito dei vip pro-Donald.
 

Copyright foto: Kika Press 

Clint Eastwood per Donald Trump

Clint Eastwood ha sostenuto Donald Trump fin dall'inizio della campagna elettorale.


Omologo maschile di Nicole Kidman in quanto a celebrità world wide, anche Clint Eastwood "sta" con Donald Trump e il suo sostegno - seppur con riserbo - è al Tycoon fin dall'inizio della campagna elettorale presidenziale. Il rude ispettore Callaghan, malgrado le 86 primavere alle spalle, è infatti tutt'altro che ammorbidito e, su Esquire, ha spiegato senza mezzi termini il perché della sua scelta. “Ci stiamo tutti segretamente stancando del politicamente corretto - ha tuonato l'attore, cinque volte Premio Oscarquella in cui siamo è una generazione di leccaculo e di fighette. Per questo voto Trump, anche se ha detto un sacco di cose stupide".

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Puff Daddy sostiene Trump

Puff Daddy sostiene Trump fin dall'inizio della corsa alla Casa Bianca. "Donald è mio amico".


Incredibile dictu anche Puff Daddy, rapper originario di Harlem ed esponente di spicco nella crew dell'East Coast durante il beef che portò nel 1997 alla morte di Notorius B.I.G., sostiene Trump fin dal fischio d'inizio della sua corsa alla Casa Bianca. La sua spiegazione? "It's a friend of mine", è un mio amico. Fine della storia.

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Mike Tyson e Donald Trump: amici, nemici

Mike Tyson è legato a Trump da molti anni. Il tycoon lo difese dalle accuse di violenza sessuale ai danni della 18enne Desire Washington.


Un capitolo a parte merita il sostegno di Mike Tyson che, alle battute finali della corsa elettorale, ha tirato la volata all'amico/nemico di sempre Donald Trump. "Trump mi stringe la mano e rispetta la mia famiglia - tuonava il pugile in campagna elettorale - nessun altro presidente, nemmeno Obama, l’ha mai fatto. Posso portargli almeno 20 mila voti".

E se questi voti siano stati proprio quelli decisivi non è dato sapere, quel che è certo è che il rapporto tra il pugile degli scandali e il presidente della discordia è antico, almeno quanto le accuse di violenza sessuale che la 18enne Desirée Washington mosse a Tyson, che il campione liquidò come "sesso consenziente" e che Trump commentò schierandosi con il pugile. "La ragazza - inveì il nuovo presidente eletto - ha bussato in piena notte. Mike è stato incastrato: la gente si approfitta di lui...". Un sostegno senza possibili discussioni, insomma, e che non si ruppe nemmeno quando Robin Givens, la prima moglie di Tyson, si "concesse" a Donald a bordo dello yacht del magnate. Robin e Mike divorziarono ma, con Trump, amici come prima.

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Hulk Hogan pro Donald Trump

Hulk Hogan, l'ex wrestler, è stato tra i primi a congratularsi con Trump dopo la vittoria. "Vorrei essere il suo vicepresidente" scherzava durante la campagna elettorale.


Anche Hulk Hogan, l'ex wrestler dai baffoni bianchi, ha sempre sostenuto la corsa presidenziale dell'amico (e ammiratore bordo ring) Donald Trump. "Vorrei essere il suo vicepresidente" scherzava (ma non troppo) Hulk su TMZ lo scorso settembre, elogiando - senza troppi giri di parole - il leader repubblicano. Sua, d'altra parte, è stata una delle prime telefonate di congratulazioni ricevute dal presidente eletto.

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Lou Ferrigno: "Donald is the best"

Lou Ferrigno, culturista, attore e Mister Universo, ha sempre sostenuto Trump: "Donald è il migliore".


Nella quota dei sostenitori più muscolosi di Trump, poi, ecco anche Lou Ferrigno che, dopo aver indossato sul fisico scolpito prima la fascia di Mister America e poi quella di Mister Universo, divenne noto ai più per l'interpretazione di Hulk nella famosa serie tv USA degli anni Sessanta, L'incredibile Hulk appunto. "Donald è il migliore - raccontava Ferrigno a TMZ - è un ragazzo favoloso. Spero che andrà fino in fondo. Gli importa soltanto del nostro paese. Gli importa proteggerlo".

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Gene Simmons, dai Kiss a Donald Trump

Gene Simmons, agguerrito sostenitore di Donald, secondo il figlio Nick è "il fottuto Donald Trump del rock".


Tra gli artisti che sostengono Trump, invece, ecco Gene Simmons che - oltre a fornire il suo endorsement al candidato repubblicano durante tutta la campagna elettorale presidenziale - sembrerebbe aver la tendenza ad eguagliarne le gesta. O, almeno, questo è quello che ha sostenuto il figlio del bassista dei Kiss all'indomani delle dichiarazioni del padre sulla speranza che il presunto responsabile delle bombe a New York andasse in galera e diventasse "la ragazza di qualche galeotto" (sic). Mio padre - aveva confessato Nick Simmons a TMZ - “si crede il fottuto Donald Trump del rock”.

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Jon Voight con Trump (contro De Niro)

Jon Voight si è schierato ufficialmente con Trump all'indomani dell'attacco di Robert De Niro. "Donald ha lavorato duro".


Fa parte del team "Artisti per Trump" anche Jon Voight, l'attore Premio Oscar per Coming Home nonché padre di Angelina Jolie, che - da fervente repubblicano qual'è sempre stato - è uscito allo scoperto nel sostegno a Donald dopo le dichiarazioni di Robert De Niro (che, all'indomani della pubblicazione degli audio nei quali Trump spiegava dettagliatamente i suoi metodi d'approccio con il gentil sesso, aveva definito il Tycoon come un "balordo, maiale, truffatore"). "Mi vergogno per il mio collega Bobby DeNiro - aveva prontamente ribattuto Voight -, che ha usato parole schifose contro un candidato presidenziale che ha lavorato molto più duro di chiunque altro nell'ultimo anno e mezzo per cercare di dare un messaggio giusto al popolo americano".

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Tom Brady pro Donald: "Make America Great Again"

Tom Brady durante la campagna elettorale di Donald è stato visto spesso con un cappellino "decorato" con lo slogan repubblicano: "Make America Great Again".


Che dire poi di Tom Brady? Il quarterback dei New England Patriots di Boston è stato uno dei più celebri sostenitori di Donald Trump e, pur avaro di dichiarazioni ufficiali in sostegno al magnate repubblicano, è apparso spesso in pubblico durante la campagna elettorale con un cappellino sul quale campeggiava la scritta "Make America Great Again", lo slogan del Tycoon.

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Tila Tequila e il supporto social

Tila Tequila, bombastica celeb di origine vietnamita, sostiene Trump e le sue politiche anti immigrazione.


Dunque Nicole Kidman è l'unica signora nelle fila dei vip per Trump? Assolutamente no. Nello schieramento dei repubblicani che sostengono il presidente eletto, infatti, c'è anche Tila Tequila, personaggio televisivo a stelle e strisce nota più che altro per le sue forme giunoniche. La celeb di origini vietnamite, infatti, non ha mai nascosto di apprezzare The Donald e, via social, ha sempre sostenuto sia lui che le sue politiche per combattere l'immigrazione.

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