0
Grazie

Poche parole di ringraziamento saranno molto apprezzate.

Pelle perfetta? A tavola, a tempo di record

Che la vostra pelle sia grassa o secca, soggetta ad acne o alle prime rughe, sono tanti i rimedi naturali che possono migliorare il suo aspetto. Ma attenzione, non vanno per forza stesi sul viso: basta metterli nel piatto.

Il benessere della pelle parte da quello che si mette nel proprio piatto.


Se la primavera è il mese che mette alla prova chi teme la prova costume, le calde luci dell'autunno sono impietose per rivelare una pelle affaticata dallo stress, o dalle ore piccole e festose del weekend.

Tutte hanno i propri trattamenti e prodotti preferiti, ma accanto ad essi, per una pelle in forma e sana, è fondamentale favorire il ricambio cellulare, rifornire i nutrimenti corretti e il bilanciamento degli alimenti. Pulita, scattante e sana, se non ci sono patologie particolari (per le quali è necessario consultare un dermatologo) la pelle può migliorare anche dopo breve tempo. Quanto? Dopo quattro-sei settimane, al termine del naturale turnover della pelle, si vedranno i benefici.

Cinque, numero perfetto

Le porzioni di frutta e verdura consigliate per un soggetto sano e senza particolari problemi sono cinque al giorno, numero che naturalmente rende meno soggetti a disturbi psicosomatici, come provato da uno studio della University of Warwick. Cosa prediligere? Zucca e carote per il betacarotene (ottimo per mantenere sani i tessuti) oltre a papaya e spinaci per la luteina, che ritarda l'invecchiamento della pelle. Non si possono scordare gli antiossidanti di stagione, ideali per un incarnato radioso e per guarire da cicatrici e brufoletti: in questo caso il nutrimento da cercare è la vitamina C, che favorisce la produzione di collagene, ed è presente in broccoli, guava, kiwi, mirtilli, arancia, papaya e fragole. Altro potente antiossidante "da tavola" è il selenio, con studi che provano come, insieme alla vitamina E e C, aiuti a sviluppare e rafforzare il sistema immunitario. Ma anche a proteggere dal tumore delle pelle: quattro noci brasiliane sono equivalenti alla dose quotidiana raccomandata di selenio, altrimenti si trova in pesce, uova e pomodori. Mentre la vitamina E (che protegge la pelle dall'ossidazione e dall'invecchiamento) è racchiusa in mandorle, avocado e nocciole. Non va dimenticato lo zinco, che regola il funzionamento delle ghiandole sebacee della pelle: carne rossa, farina integrale, pollame e crostacei ne sono ricchi.

Dieta e dintorni

Prendere e perdere perso, come uno yoyo, non aiuta la pelle, ma la rende invece maggiormente soggetta a decadimento, perdita di elasticità, rughe e smagliature. Quindi evitare diete lampo è importante, mentre la pelle va idratata bevendo, anche tisane e acque aromatizzate. Come si sa, piuttosto, fumo e alcool favoriscono l'invecchiamento della pelle e un incarnato spento. Inoltre, non bisogna temere i grassi, soprattutto quelli buoni, che si trovano in avocado, pesce, noci e semi: perfetti per nutrire la pelle. Infine, perché non prestare più attenzione all'introduzione nella propria dieta dei fitoestrogeni, estrogeni naturali contenuti in cereali integrali, legumi, semi di sesamo, di lino, di zucca e di girasole.
 
Copyright foto: Fotolia
Il documento intitolato « Pelle perfetta? A tavola, a tempo di record » dal sito Magazine delle donne (magazinedelledonne.it) è reso disponibile sotto i termini della licenza Creative Commons. È possibile copiare, modificare delle copie di questa pagina, nelle condizioni previste dalla licenza, finché questa nota appaia chiaramente.