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Mamma e avvocato di spicco: ecco chi è Giulia Bongiorno

Lontanamente imparentata con il conduttore Mike, come ha raccontato alla conferenza stampa di Raffaele Sollecito dopo la dichiarazione di non colpevolezza che ha segnato la fine del coinvolgimento nel processo Meredith, è palermitana di nascita e avvocato di fama mondiale. Ecco chi è Giulia Bongiorno.

Giulia Bongiorno ha un curriculum d'eccellenza e, dal 2011, è mamma del piccolo Ian.


Palermitana, classe 1966 l’avvocato Giulia Bongiorno è un volto notissimo delle cronache giudiziarie italiane e internazionali. Recentemente al centro della ribalta mediatica nel ruolo di difensore per Raffaele Sollecito nel processo per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Ketcher, la Bongiorno ha un curriculum d’eccezione e vanta molti clienti illustri. 

Dopo la laurea in Giurisprudenza ad appena 23 anni, con una tesi su I beni patrimoniali del fallito, divenne, giovanissima, procuratore distrettuale di Palermo prima di assumere, nel 1993, la difesa di Giulio Andreotti nel processo per mafia con Franco Coppi e Gioacchino Sbacchi.  Quel processo le cambiò la vita, come racconta lei stessa in Nient’altro che la verità. Come il processo Andreotti ha cambiato la mia vita edito per Rizzoli nel 2005. Esperta in campo di penalità legale, economica e sportiva l’avvocato ha difeso anche illustri nomi del calcio italiano (da Stefano Bettarini a Francesco Totti e Antonio Conte) e dello spettacolo, come Piero Angela, ma ha conosciuto la celebrità mediatica con la dichiarazione di non colpevolezza del professor Bruno Romano accusato di omicidio nel processo per l’uccisione della studentessa Marta Russo e poi assolto. 

Impegnata concretamente nel sociale soprattutto contro le discriminazioni di genere ha fondato, con Michelle Hunziker, Doppia Difesa Onlus per assistere le donne vittime di violenze e abusi.  Nata dall’unione, si legge sul sito, “di una incontenibile voglia di fare, un entusiasmo contagioso e una tenacia ferrea”  la fondazione è attiva dal 2007 per offrire un aiuto concreto combattendo la paura e aumentando la consapevolezza delle vittime. 

Ma non solo. Giulia Bongiorno è anche mamma del piccolo Ian nato nel 2011 quando lei aveva 45 anni. Ed è proprio a lui che l’avvocato si è dedicata nei giorni successivi all’ultimo processo, concluso ancora una volta da vincitrice, smettendo per qualche giorno i panni di principe del foro per dedicarsi al figlio a lungo desiderato e che alla fine è arrivato, nomen omen, come un dono del cielo

Copyright foto: Kika Press

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