Pygeum africanum (farmaco): proprietà e controindicazioni

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Il pygeum africanum (pigeo africano) conosciuto anche con il nome di prunus africana è una pianta appartenente alla famiglia delle rosaceae originario dell’Africa e del Madagascar. Le proprietà dell’estratto vegetale pygeum è utilizzato in fitoterapia per il trattamento di disturbi della minzione associata a ipertrofia benigna della prostata.



Utilizzo

Un estratto molle è preparato a partire dalla scorza del prunus d’Africa. Questo estratto è in seguito utilizzato per creare delle capsule molli destinate al trattamento, via orale, di disturbi delle vie urinarie associate a problemi benigni di atrofia della prostata. La dose giornaliera è di due capsule al giorno in due somministrazioni giornaliere, ossia 100 mg al giorno di estratto, da assumere durante il trattamento continuo che dura tra le 6 e le 8 settimane.

Proprietà

La corteccia dell’albero del pygeum è costituita da diverse sostanze chimiche naturali, tra cui lipofili e triterpeni di diverso tipo. Le proprietà contenute nel suo composto chimico fanno del pygeum un’ottima soluzione inibitrice della produzione dei fibroblasti della prostata. Il uso utilizzo per la terapia naturale dell’ipertrofia prostatica benigna gioca anche un ruolo preventivo nello sviluppo patologico del problema. Questa sostanza consente anche di aumentare la potenza del getto urinario.

Farmaci contenenti il pygeum

L’estratto di prunus africana è commercializzato sotto il nome di Tadenan®, Pigenil® e altri tipi di farmaci fitoterapici generici prodotti da diversi laboratori specializzati nella produzione di prodotti dedicati all’erboristeria. Le capsule vendute sono molli e destinate all’assunzione orale con dosi da 50 milligrammi di estratto di pygeum.

Controindicazioni

I pazienti ipersensibili all’estratto di pygeum non devono utilizzare l’estratto o altri prodotti che contengono questo principio attivo. Il miglioramento dei disturbi correlati alla minzione non deve sostituire il monitoraggio medico in vista della diagnosi di ipertrofia della prostata ed eventuali esami di depistaggio del tumore alla prostata.

Effetti collaterali

L’assunzione di farmaci contenenti prunus africana, o pygeum, può provocare effetti indesiderati. Tra quelli segnalati: disturbi digerenti, nausea, diarrea o costipazione, gastralgia e reazioni allergiche, tra cui lo shock anafilattico. Inoltre è possibile che si manifestino mal di testa e interferenze ormonali. Da non usare in gravidanza e allattamento e su bambini prima dei 12 anni. Consultare il medico prima di assumere pygeum in associazione a terapie ormonali farmacologiche per l’ipertrofia prostatica, potrebbero esserci delle interazioni chimiche.

Foto: © foxyliam -123RF