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Antiacido naturale: come alleviare il bruciore di stomaco

Antiacido naturale: cosa scegliere

L’utilizzo di farmaci antiacidi per ridurre l’acidità di stomaco può comportare l’aggravarsi della situazione. In tali casi è possibile ricorrere a rimedi naturali meno aggressivi, assumibili per tempi più lunghi.


Acidità di stomaco: cause

In caso di disturbi di reflusso gastroesofageo o altre patologie che interessano l’acidità di stomaco, vengono prescritti dei farmaci antiacidi che mirano ad equilibrare il pH della flora intestinale alterato per cause differenti. Il bruciore di stomaco, o acidità, può essere derivato da diverse cause soggiacenti quali: una dieta non equilibrata a sua volta seguita da una digestione non corretta; assunzione di farmaci a base di paracetamolo (ibuprufene o aspirina) o di contraccettivi orali e cattive abitudini, quali alto consumo di alcool e tabagismo, stress e ansia.

I rischi degli antiacidi farmaceutici

La maggior parte dei farmaci antiacidi commercializzati, possono alleviare i sintomi di bruciore allo stomaco, perché a base di inibitori pompa protonica, ma al contempo non consentono di debellare la causa primaria soggiacente a questo tipo di problema. Al contrario, se usati per molto tempo, non solo non se ne potrà più fare a meno, ma a livello dello stomaco aumenteranno la produzione di acido, creando un effetto contrario a quello desiderato. Per evitare di entrare in un circolo vizioso e minare al benessere della mucosa interna sia dello stomaco che di tutto l’apparato digerente, in caso di disturbi di acidità di stomaco ricorrenti è bene ripristinare l’alterazione all’origine, usufruendo di rimedi naturali che ricostituiscano l’equilibrio interno, sia della mucosa e che degli organi gastrici, tra cui la parete dello stomaco, con l’obbiettivo di rinforzare le difese naturali dell’organismo.

Rimedi naturali

Tra i rimedi naturali per eccellenza, a contrasto dell’acidità di stomaco, di rara o frequente entità, è possibile utilizzare estratti di passiflora, utile anche per le sue proprietà anti-ansia e anti stress; estratti di ficus, liquirizia, melissa, camomilla, bupleurum falcatum, d’origine cinese, altea officinalis, calendula, alloro e aloe vera (a protezione della mucosa contro i succhi gastrici), salicaria e boswellia serrata, come antinfiammatorio e emostatico, in associazione con vite rossa, mirtilli, pompelmo, centella asiatica. Queste sostanze si trovano in commercio sia sotto forma di estratti da utilizzare per infusi, che in capsule, prevalentemente usate per terapie fitoterapiche.

Alimentazione

Se il bruciore di stomaco risulta ricorrente, in presenza o meno di indigestione, la prima cosa da fare è quella di curare l’alimentazione e il benessere fisico, magari praticando discipline meditative, come yoga e pilates, atte a mantenere stress e ansia sotto controllo. Se ha la tendenza ad avere gastriti, acidità di stomaco e reflusso gastroesofageo è bene eliminare, o limitare l’uso, di cibi quali latticini, fritti, zuccheri, alcool, caffè, cibi pronti o precotti, alcuni tipi di spezie, quali cannella, zenzero, pepe o chiodi di garofano. Smettere di fumare è fortemente consigliato, in termini di uno stile di vita sano e longevo. Da preferire è invece un’alimentazione a base di patate, ananas, cavolo, uva, sedano, peperone, limone (nella combinazione limone e bicarbonato o limone e acqua), riso, carote e avena.
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