Glimepiride: effetti collaterali e meccanismo d'azione

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Il glimepiride è una sostanza attiva antidiabetica appartenente alla famiglia dei sulfamidi ipoglicemianti della classe delle sulfaniluree.


Utilizzo

Il glimepiride è indicato nel trattamento di adulti che soffrono di diabete di tipo 2 (diabete mellito non insulino-dipendente). Questa sostanza è utilizzata, sola o in associazione ad altre sostanze ipoglicemizzanti, come complemento di una dieta alimentare dimagrante e di uno stile di vita sano che prevede dell’attività fisica mirata al corretto equilibrio della glicemia.

Proprietà

Il glimepiride deve la sua azione ipoglicemizzante alla stimolazione della secrezione di insulina da parte delle cellule pancreatiche: cellule beta delle isole di Langerhans. L’azione del glimepiride è glucosio dipendente e la sostanza in sé possiede delle proprietà extra pancreatiche che consentono la diminuzione della captazione di insulina da parte del fegato e del miglioramento della sensibilità dei tessuti periferici all’insulina.

Glimepiride: nome commerciale

La sostanza del glimepiride viene commercializzata principalmente sotto il nome di Amaryl®, anche se è possibile trovare lo stesso principio attivo in altri farmaci detti generici. Il farmaco del glimepiride lo si trova sotto forma di compresse da 1 a 6 mg. Per quanto riguarda la posologia, a seconda della situazione soggettiva presentata dal paziente, viene consigliato dal medio una dose che va da una compressa da 1mg assunta durante i pasti principali (colazione e pranzo) fino a dosi superiori associate anche metformina oppure insulina.

Controindicazioni

Il glimepiride è controindicato per coloro allergici alla sostanza principale o ai sulfonamidi, sulfoniluree o ad altri farmaci derivati dall’urea. I pazienti che soffrono di diabete di tipo 1 (diabete mellito insulino dipendente), di acidocetosi o di coma diabetico non devono usare farmaci contenenti questo principio attivo. I farmaci a base di glimepiride sono sconsigliati durante la gravidanza e l’allattamento e per coloro che soffrono di insufficienze epatiche o renali.

L’associazione di glimepiride ad altri farmaci deve avvenire seguendo le giuste misure cautelative .Tra questi ricordiamo l'insulina, alcuni agenti antidiabetici orali, derivati dell'acido salicilico, fenilbutazone e suoi derivati, anticoagulanti derivati da cumarina, steroidi anabolizzanti, antibiotico, disopiramide, fenfluramina, inibitori della monoammina ossidasi (IMAO), fluoxetina, allopurinolo, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE), fibrati, antifungini azoici, ciclofosfamide e derivati.

Effetti collaterali

Raramente sono state segnalate delle alterazioni ematologiche, problemi a livello della zona gastrointestinale, effetti a livello neurologico e disturbi visivi, rush cutanei (non di tipo allergico) e aumento dell’ipoglicemia in caso di terapia a lungo termine che determinano l’assorbimento del principio attivo a lunga emivita. Per evitare eventuali effetti indesiderati il farmaco non solo è venduto previa ricetta del medico ma va assunto seguendo le sue indicazioni e l’adeguata posologia.