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Maizena, l'amido di mais che fa la felicità dei celiaci (e non solo)

Cos'è la maizena? Chiamata anche amido di mais, la maizena è l’alleata dei celiaci in cucina e l’ingrediente segreto per tutti gli altri. Ecco come si usa dagli antipasti ai dolci.

La maizena è l'alternativa alla farina per i celiaci e l'ingrediente segreto per tutti gli altri. © Thanthima Limsakul/123RF

Maizena o fecola? 

Disponibile ormai in qualsiasi supermercato, l’amido di mais o fecola di patate che la globalizzazione di Unilever ha battezzato anche Maizena (tanto da trasformare il marchio in un sinonimo) è la farina ricavata da una particolare lavorazione del mais che fa la felicità dei celiaci. Ma non solo perché oltre ad essere gluten-free, è anche l'ideale addensante per vellutate, creme, salse, budini e gelati, un antiagglomerante perfetto, ad esempio, quando si ha a che fare con lo zucchero a velo, nonché l’ingrediente segreto per dare croccantezza alle impanature e rendere più friabili i dolci. Da sapere: nella dieta Dukan la maizena è il sostituto ufficiale della classica farina nei dolci. 

Farina maizena: ricette per tutti

Valida alternativa alla farina bianca, la maizena è perfetta per cucinare crêpes dolci e salate, bignè e creme fritte d’antipasto, gli involtini primavera e tutte le torte salate che la fantasia vi suggerisce. Passando ai primi l’amido di mais è lo sposo perfetto dei minestroni, delle vellutate e delle creme, mentre, tra i secondi regala sorprese con l’anatra all’arancia, il maiale in agrodolce, il pollo e le scaloppine al limone, al vino bianco o ai funghi. Ma non solo carne: a proposito di pesce impanato la maizena è perfetta per donare ai gamberi o al salmone impanato una croccantezza ad hoc.

Dolci con maizena

Usata nel gelato ne enfatizza il sapore, nei dolci al cucchiaio la cremosità, in quelli a lievitazione l’aspetto soffice: senza dubbio a proposito di dessert l’amido di mais è l’asso nella manica da tenere sempre alla portata e da usare al posto della farina (o in un mix a maggioranza di maizena). Detto ciò, non c’è che l’imbarazzo della scelta: dai muffin alla torta allo yogurt passando per la Saint Honoré, la cheesecake, la zuppa inglese, i profiteroles, i soufflè, i panettoni e i pandori vale tutto.

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