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Paura delle donne: il corpo dopo il parto

Fotografe e donne comuni alle prese con i cambiamenti del corpo dopo il parto, si sono mostrate senza filtri. Obiettivo: vincere la paura e abbattere gli stereotipi.

Una delle paure delle donne riguarda il cambiamento del corpo dopo la gravidanza. ©  Wavebreak Media Ltd/123RF

È inconfessabile, inimmaginabile, reale. Per tutte, anche per quelle che si mettono in gioco per dissacrarla: la paura delle donne che si ritrovano con un figlio tra le braccia settimane dopo settimane di gravidanza riguarda anche il corpo. Perché se tra poppate e pannolini, ritornare in forma dopo la gravidanza è l'ultima delle priorità ciò non significa che sia l'ultima delle preoccupazioni. C’è la pancia che da tesa si è fatta molle, ci sono le perdite di sangue, ci sono i fianchi e la vita che sono lievitati. E se prima è tutto un farsi selfie allo specchio e foto più o meno studiati per immortalare la meraviglia che cresce dentro, dopo, lo specchio diventa il nemico giurato e il pudore, il miglior alleato. 

 

Smagliature post parto (e non solo)

Tanto più in tempi social, dove chi ha provato a esibire The bodies of mothers, il corpo delle donne dopo il parto è stato travolto da critiche disgustose. “Inapropriate”, così sono state giudicate le foto pubblicate su Facebook da Jade Beall, la fotografa che nel 2014 ha lanciato una campagna su Kickstarter invitando le donne a mostrare la metamorfosi dopo la gravidanza. La raccolta fondi incassò 3 volte la cifra richiesta, il progetto A beautiful body project divenne un volume e per un po’ andò tutto bene. Finché Jade iniziò a postare su Facebook alcune immagini e fu sommersa dai commenti. Leitmotiv: “Togli quelle immagini disgustose”. Jade rimosse i commenti offensivi e pixellò i volti ma le immagini sono ancora lì. “Non sono degni di essere chiamati belli o di essere visualizzati su internet – spiegò, un rattristata Kristen Watts, moderatrice della pagina Facebook della fotografa dell’Arizona –. Mentre se un corpo viene reso perfetto con l’uso di photoshop, allora la nudità è ben accetta da tutti”. 

La fotografa dell'Arizona ha ricevuto insulti per le foto pubblicate. © Facebook@Jade Beall Photography

Prima di raccontare il corpo delle altre donne, Jade Beall - ingrassata di 22 chili durante la gravidanza - ha lavorato sul suo: “Dopo la nascita di mio figlio stavo entrando in depressione perché mi sentivo orribile e confusa – raccontava la fotografa 35enne sul suo sito –. Mi sono trascinata nel mio studio e ho iniziato a fotografare il mio corpo ormai cambiato”. Pubblicate sul suo sito, hanno scatenato una caterva di donne che le hanno chiesto di posare per lei. “In tante – continua la fotografa – credevano di avere un corpo poco attraente e rovinato”. Il progetto che voleva “mostrarle in tutta la loro reale bellezza” è stato sporcato dall’ipocrisia del mondo patinato. Ma non per questo le donne hanno smesso di combattere la battaglia. 

 

Il corpo di una donna: l'imperfezione perfetta

Un anno dopo, infatti, è il turno di Natalie McCain, un’altra fotografa americana che in The Honest Body Project ha ritratto il corpo delle donne prima, durante e dopo la gravidanza senza filtri. Stufa e arrabbiata con chi semplifica e inquadra in (falsi) stereotipi la donna-madre ha usato il suo obiettivo per raccontare la verità: "Fare figli ci cambia in modi che non ci aspettiamo. E questi cambiamenti sono bellissimi. Apprezzate le vostre smagliature e la vostra nuova pelle, amate il vostro seno post-parto. Amatevi" ha dichiarato in un'intervista a My Modern Met.

Passano due mesi e debutta Perfect Imperfection, l’imperfezione perfetta immortalata da Neely Ker-Fox, madre di 2 bambini che dopo il secondo parto raccontava senza pudore sul suo blog: “i miei addominali sono separati dall’osso pelvico, ho un’ernia ombelicale e sono in terapia per alcuni problemi alla schiena. Ho le smagliature e il nervo sciatico infiammato. Tutto questo è diventato insopportabile dopo la gravidanza”. Decisa a combattere il malessere, ha ideato il progetto e messo insieme 16 donne in biancheria intima con i loro piccoli in braccio o da sole, tutte accompagnate dai segni della gravidanza: smagliature, la cicatrice del parto cesareo e i chili di troppo.

Una neomamma si ha mostrata senza filtri dopo il parto. © Facebook@Adam Bacon

L’ultima della serie si chiama Amanda Bacon, neomamma che ha condiviso su Facebook il selfie che il suo compagno ha scattato poche ore dopo il parto. Titolo: "Ecco la maternità, senza censure”, testo: “Condivido questa foto perché è reale. Questa è la maternità; naturale, sbalorditiva, disordinata e spaventosamente divertente. Avere un bambino è un'esperienza bellissima, e tutta la realtà della vita postpartum è qualcosa di cui non si parla abbastanza. Ed è qualcosa che decisamente non viene fotografato abbastanza. Alcune persone potrebbero provare un po' di disagio con tutto questo, ma perché? Io davvero non mi sento a disagio! Probabilmente perché di questa parte non si parla. Dobbiamo invece provare ed educare, rafforzare, abbracciare ogni aspetto del parto, inclusi momenti come questo. E farlo con un grande senso dell'umorismo. Nulla dà il benvenuto nel mondo delle mamme come un adorabile bambino appiccicaticcio e un gigante pannolino per madri”. In due giorni il posto è stato condiviso più di 118mila volte, ha incassato 474mila like e 96mila commenti. I suoi preferiti? “Adoro le persone che trovano l'immagine divertente come la trovo io. Voglio dire, penso che sia spassosa”.

Forza neomamme, la rivoluzione della bellezza senza filtri è iniziata: non nascondetevi, mostrate la vostra imperfezione perfetta.

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