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Naomi Campbell condannata a 6 mesi di reclusione per aggressione

Condanna a sei mesi di reclusione per Naomi Campbell, rea di aver aggredito un paparazzo a Lipari. L'accaduto risale al 2009 quando approdata in vacanza con il fidanzato, il miliardario russo Vladimir Doronin, aggredì un fotografo che la immortalò mentre passeggiava per le vie dell'isola.

Naomi Campbell condannata a sei mesi di reclusione per aggressione.


Alla fine la condanna è arrivata: dopo tante denunce per aggressione ricevute nel corso della sua lunga carriera da modella, Naomi Campbell è stata condannata a 6 mesi di reclusione per aver colpito un paparazzo, colto ad immortalarla per le vie di Lipari insieme al suo fidanzato, il miliardario russo Vladimir Doronin. L'episodio risale al 2009, quando la modella, ancorata al largo di Marina Corta con il suo yatch, fece scalo a Lipari. Quando vide il fotografo, perse la testa e lo aggredì colpendolo con la borsa e la scena venne immortalata da un altro paparazzo nelle vicinanze.

Stando ai fatti, la vittima, Gaetano di Giovanni, riportò una ferita all'occhio, curata al pronto soccorso con una prognosi riservata di tre giorni. Il fotografo, però, in accordo con gli avvocati Fiorile di Milano e Pajno di Lipari, aveva deciso di ritirare la denuncia nei confronti della Campbell. A quanto pare, però, essendo di fronte ad un reato di lesione aggravata, il processo è andato avanti nonostante il ritiro della querela, così la modella è stata condannata a sei mesi di reclusione con pena sospesa dal tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto (ME).

Chissà che la condanna non faccia, finalmente, rinsavire la Campbell, che non è estranea a questo tipo di episodi. Tra i più clamorosi, quello in cui aggredì la sua colf colpendola con il cellulare, che le costò una condanna a cinque giorni di lavori socialmente utili in uno stabile di New York. Ora, però, la pena è ben più pesante e speriamo che riesca a mitigare il "caratteraccio" della Venere Nera.

Copyright foto: Kika Press

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