Unghie finte: rischi e precauzioni

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L’applicazione di unghie finte è molto praticata, ma non senza rischi. Vediamo qualche raccomandazione per evitare lo scollamento delle unghie naturali.


Tecniche di applicazione delle unghie finte

Le tecniche più correnti sono quelle a base di resina auto-indurente e quella di gel indurente sotto raggi UV. Queste tecniche vengono impiegate da professionisti : estetiste o persone titolari di un apposito certificato. Tra le tecniche meno utilizzate abbiamo il fissaggio di una capsula in plastica sull’unghia e l’applicazione di piccoli pezzetti di fibra di vetro (questa tecnica è meno praticata, poiché più cara). In ogni caso, qualsiasi sia la tecnica utilizzata bisogna limare l’unghia natura ed eliminare le cuticole per evitare che le unghie finite si scollino dopo l’applicazione.

È importante che le unghie finte vengano rimosse da un professionista del settore: rimuoverle da soli le unghie finte espone a dei rischi di scollamento dell’unghia naturale. In caso di utilizzo di resina, le unghie vengono immerse in un solvente (l’acetone). In caso di tecnica al gel, vengono rimosse limandole.

Rischi e prodotti

Il rischio maggiore in cui si incorre nell’applicare le unghie finte è lo scollarsi di quelle naturali al momento della rimozione di quelle artificiali. Infiammazioni, caduta dell’unghia e parestesia (sensibilità anormale) possono presentarsi nel caso in cui le unghie artificiali siano applicate al di là del limite dell’unghia naturale e delle cuticole. Bisogna mettere anche in evidenza il rischio di allergia al gel, alla colla o alla resina. L’eczema attorno all’unghie e/o sul viso, fino ad arrivare allo scollamento dell’unghia sono dei sintomi da tenere in considerazione. In caso di infezione l’unghia cambia di colore dopo la sua rimozione. Queste infezioni sono, nella maggior parte dei casi dovute a delle micosi. Per prevenire ogni rischio si raccomanda una buona tecnica proteggendo le mani e gli strumenti. L’apparizione di sintomi precedentemente citati deve portare alla rimozione delle unghie artificiali da un professionista e al successivo consulto di un medico.

Avvertenze

Si sconsiglia l’applicazione di unghie finte alle persone di meno di 16 anni: a quest’età le unghie non hanno ancora raggiunto la piena maturità. Inoltre l’accordo dei genitori è richiesto per i minori. L’applicazione delle unghie finte non sono raccomandate nelle persone che soffrono di malattie come micosi o psoriasi, né nei soggetti con unghie fragili o danneggiate. 
Le tecniche di applicazione possono rendere le unghie ancor più fragili. Meglio evitare le unghie finte in gravidanza, anche se la tossicità dei prodotti non è stata provata. Il parto e gli interventi chirurgici in generale, possono necessitare dell’applicazione di un apparecchio sulla punta del dito per misurare l’ossigeno presente nel sangue, la qual cosa è incompatibile con l’applicazione dell’unghie finte. 
I membri del personale medico-sanitario non possono portare unghie artificiali per prevenire la trasmissione di batteri.

Qualche consiglio

Prima dell’applicazione


SI consiglia di fare appello ad un professionista per realizzare l’applicazione delle unghie finte. Prima di procedere le mani devono essere accuratamente lavate e le unghie ben pulite. Si consiglia di evitare di sporcare le mani e gli strumenti durante il tempo di polimerizzazione (asciugatura e indurimento dell’unghia finta). Si consiglia l’applicazione di unghie finte corte per proteggere le unghie naturali da eventuali danni.

Dopo l’applicazione

La rimozione delle unghie artificiali riveste un’importanza uguale a quella della loro applicazione: questa dev’essere praticata da un professionista per evitare il rischio che l’unghia naturale si scolli. Se si è portato delle unghie finte per un lungo periodo (3 a 4 mesi) si consiglia di attendere almeno un mese prima di ripetere l’operazione.

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