Emmy Awards 2017: tra i vincitori The Handmaid's Tale e Nicole Kidman 

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Trionfo agli Emmy Awards 2017 per The Handmaid's Tale, Big Little Lies e Veep: gli Oscar della tv premiano la lotta delle donne e fanno il verso alla politica. 

Il cast al femminile di The Handmaid's Tale, miglior serie tv drammatica agli Emmy Awards 2017. © Kika Press


Le sorprese agli Emmy Awards 2017 sono arrivate già prima dell’inizio della cerimonia ufficiale al Microsoft Theatre di Hollywood, quando sono stati assegnati i premi tecnici e The Young Pope, di Paolo Sorrentino - la miniserie con protagonista Jude Law, finita in nomination per la migliore fotografia e per il miglior design - è rimasto a bocca asciutta. A vincere - rispettivamente - i due premi sono stati Fred Elmes per The Night Of e The Handmaid's Tale, la trasposizione de Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood che ha vinto quasi tutto quello che c'era da vincere agli Oscar della Tv 2017 aggiudicandosi in tutto 7 statuette. Quella che racconta la lotta delle donne in un mondo misogino è la miglior serie drammatica, Elisabeth Moss è la miglior attrice protagonista, Ann Dowd la miglior non protagonista e Alexis Bledel la miglior "guest star" mentre quella di Reed Morano è la miglior regia, così come la sceneggiatura di Bruce Miller.

A stretto giro con sei premi, tra le miniserie trionfa Big Little Lies - Piccole grandi bugie: è la migliore, ha la miglior regia (firmata da Alexander Skarsgård) e Nicole Kidman - tra le interpreti e produttrici insieme a Reese Whiterspoon - è la miglior attrice, mentre la collega Laura Dern la miglior tra le non protagoniste. Ritirando il premio la Kidman, che nella fiction veste i panni di una moglie vittima di violenze domestiche, ha ribadito l’importanza di produzioni impegnate.

Quasi scontato il successo di Veep - vicepresidente incompetente, serie tv habitué agli Emmy Awards: nel 2017 la comedy politica è la migliore del palmares e Julia Louis-Dreyfus la migliore attrice. Facendo un rapido conto l’interprete è alla sua sesta statuetta consecutiva e, dal suo debutto, la serie ha raggiunto quota 18.

Infine, tra il mondo misogino di The Handmaid's Tale, la violenza domestica di Big Little Lies e la politica impreparata di Veep - oltre quella denunciata sul palco da tre infuocate Dolly Parton, Jane Fonda e Lily Tomlin al grido di “Ci rifiutiamo ancora una volta di essere guidate da un sessista, egoista, bugiardo ipocrita e bigotto" -, va menzionato Sterling K. Brown, miglior attore protagonista (di This is us), uno che ha sbaragliato il Kevin Spacey di House of Cards e l’Anthony Hopkins di Westworld. Erano 19 anni che non si vedeva un un nero salire sul palco del Microsoft Theatre di Hollywood.


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