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Cose da fare in coppia: separare amore e lavoro (e durare)

Uno studio pubblicato su Human Relations dimostra che amore e carriera possono andare a braccetto, l'importante è trovare il tempo per fare delle cose in coppia.

La prima delle cose da fare in coppia è separare vita privata e carriera senza, però, escludere il partner.


Primo: ignorare email e telefonate di lavoro quando si entra in casa; secondo: vivere fino in fondo i momenti di condivisione; terzo: al momento giusto coinvolgere il partner nella vita professionale. Ecco le cose da fare in coppia per una vita a due felice e una carriera in ascesa. Duetto che, nonostante la letteratura, può benissimo andare di pari passo, basta attenersi ad alcune, semplici regole. 

Crisi di coppia: come evitarla

A sfatare il mito secondo cui una relazione solida e serena e una vita professionale intensa e gratificante siano inconciliabili è un recente studio pubblicato su Human Relations che conferma quello che le (sagge) nonne ripetono da sempre: la differenza non è la quantità di tempo vissuto insieme ma la qualità. “Pensavamo - spiega Angela Kuonath, coordinatrice dell’indagine dell’università di Monaco - che uomini e donne entrambi molto dediti al lavoro e con impieghi di responsabilità si trovassero in difficoltà nelle relazioni ed esitassero a stare molto in ufficio, per esempio, nel timore che l’altro ne soffrisse. E invece la maggioranza delle coppie mette in atto una sorta di compensazione”. Tradotto: “il tempo perso per colpa del lavoro viene recuperato cercando di vivere più intensamente i momenti trascorsi insieme”. 

Cose (belle) da fare in coppia

Come? Facendo cose belle: dalle sorprese romantiche a un week end romantico senza dimenticare i piccoli grandi pensieri d’amore ovvero (le quotidiane) buone azioni da adottare nella buona e nella cattiva sorte seguendo i consigli di Gyles Brandreth, biografo britannico che ha scandagliato la vita di coppia tra la regina Elisabetta II e consorte desumendo che “le buone maniere contano. E contano soprattutto a casa”. Ma non solo: secondo le regole dell’amore di John Gottman psicologo che da 40 anni passa al setaccio le coppie nel suo Love Lab all'Università di Washington, è fondamentale condividere e contagiarsi. Ovvero: se la vita privata e quella professionale devono restare separate, ciò non significa che il partner debba essere escluso da ciò che succede fuori di casa, anzi.

Workaholic: il disturbo all'origine di (troppi) divorzi

L’impresa, però, è impossibile se uno dei due è workaholic, intossicati di lavoro per cui gli specialisti parlano di una vera e propria “dipendenza con sfumature di disturbo ossessivo-compulsivo che richiederebbe un intervento psicologico”, come spiega Bryan Robinson, psicologo dell’università della North Carolina secondo cui la possibilità di divorzio schizza al 40 per cento se in famiglia uno dei due partner “è incatenato alla scrivania”. Insomma, uomo e donna avvisati mezzi salvati: amore e carriera possono andare e crescere a braccetto, l’importante è dedicare alla vita privata e a quella professionale le giuste attenzioni.

Copyright foto: Antonio Guillem/123RF
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