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Armadio a muro: c'è ma non si vede

Progettare un armadio a muro è la soluzione perfetta per coniugare estetica e funzionalità: capienti, del tutto personalizzabili e praticamente invisibili soddisfano (quasi) tutti i gusti. 

L'armadio a muro può stare in camera da letto ma anche in corridoio, in studio e perfino in cucina.


C’è ma non si vede; è pieno zeppo di vestiti, scarpe, giacche e magari anche un po’ in disordine, ma nessuno lo sa: è l’armadio a muro, bellezza. Capienti e ben organizzati, praticamente invisibili o capaci di divertenti illusioni ottiche, gli armadi a muro sono la soluzione per chi è alla ricerca di funzionalità ed estetica.

Non solo in camera da letto ma anche in studio per sistemare i documenti o in cucina per dare un posto a ogni stoviglia. E perché no pure nell’ingresso o in corridoio per contenere tutto quello che altrimenti galleggerebbe in casa, alla deriva tra il divano e le sedie intorno al tavolo, sul letto o la poltrona. 

Le linee sono pulite, sia che si scelgano i modelli con anta scorrevole che annullano l’ingombro, sia che si preferiscano quelli ad ante battenti, i grandi classici riservati a chi non è costretto a fare i conti con problemi di spazio. A candidare gli armadi a muro in cima ai sogni di chi mette su casa è l’estrema versatilità e la totale personalizzazione che permettono non solo al loro interno. Vi serve angolare? C’è. Lo preferite a otto ante? C’è. Basta prendere bene le misure, calcolare che cosa dovrà contenere (operazione più complicata) e il gioco è fatto.

Resta da scegliere in che modo rivestire le ante che sono da preferire in legno naturale disponibili in diversi colori e finiture. Anzitutto considerate che, di solito, l’armadio a muro è grande quanto una parete quindi avete due alternative: farlo sparire o valorizzarlo. Evitate le vie di mezzo che rischiano di stufare in fretta. Considerate bene il resto dell’arredamento e le tonalità delle pareti, poi decidete. 

Il bianco opaco (preferibilmente della stessa tinta delle pareti) è una sicurezza: moderno e luminoso, dialoga con ogni tipo di contesto e se mai dovesse stufarvi è bianco, potete trasformarlo come vi pare! Il laccato lucido è decisamente più appariscente e ricercato ma anche più delicato e si rovina facilmente, quindi se in casa avete bambini piccoli pensateci due volte.

Sul versante opposto ci sono le tinte forti - dal legno scuro al nero lucido, ammesse a patto che l’ambiente sia ampio e luminoso -, e le infinite sfumature di tortora, più delicate e facilmente abbinabili. Da valutare anche il rivestimento con carta da parati, la riscoperta degli ultimi tempi: in commercio ce n'è una tale quantità da riuscire a soddisfare tutti i gusti. Infine, una soluzione da non sottovalutare soprattutto in spazi ridotti, è il rivestimento a specchio: utile e bello da vedere.

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