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"È una cicciona": Veronesi attacca Clio e solleva un polverone

"È una cicciona": Giovanni Veronesi, ospite di Radio 2, apostrofa Clio Zammatteo, la celebre blogger, insultandola con una battuta infelice. Lei gli risponde sui Social e solleva un polverone di solidarietà.   

Il regista Giovanni Veronesi ha dato della "cicciona" alla celebre blogger Clio che, pronta, ha replicato sui Social scatenando un polverone.


Con i tempi che corrono e la grande ragnatela che tiene tutti incastrati, i botta e risposta ci mettono un attimo a trasformarsi in polveroni. Soprattutto se, all'origine, c'è una battuta di pessimo gusto. Questa volta è il turno del regista Giovanni Veronesi che, ospite del programma Non è un paese per giovani su Radio 2, se l'è presa con Clio Zammatteo, per tutti Clio, la celebre make-up artist che su internet ha milioni di fan. È andata così: il regista Veronesi viene intervistato a Radio 2 e il nome di Clio viene fuori parlando del Presidente della Repubblica. "Clio al Quirinale?" gli domandano nell'ipotesi di quale donna potrebbe ricoprire la prima carica dello Stato. "È una cicciona..." replica Veronesi. Per poi aggiungere, una volta che la frittata era fatta: "Non sapevo neanche chi era se non me lo spiegavano adesso…". Apriti cielo. 

"Ma davvero - ha replicato la blogger su Facebook in un post che ha già raccolto 37mila mi piace -, su una emittente radiofonica nazionale del livello di Radio2 in un programma popolare che parla di giovani, mi devo sentire citata solo per essere catalogata come, quoto, “cicciona”? Davvero è il modo migliore per utilizzare uno spazio di comunicazione pubblico che, in teoria, potrebbe ispirare, aprire le menti dei ragazzi che lo ascoltano?" E ancora: "Invece no…facciamo come i conduttori, facciamoci due risate vuote, giusto per riempire il silenzio incombente, insultando una persona che neanche si conosce e dalla cui storia, forse, si potrebbe imparare qualcosa…". Infine Clio non perde occasione per tirare la sua, di frecciata: "Colgo l’occasione per consigliare al conduttore di uscire qualche volta dallo studio di registrazione e di aggiornarsi su una cosa che si chiama “Internet” che molte persone hanno iniziato ad usare da qualche anno…magari la prossima volta non gli scapperà una uscita così infelice… ‪#‎forseciccionamasicuramentenonstronza‬".

Poco dopo Clio, sempre più furiosa, dice la sua anche su Instagram con una foto piuttosto eloquente (un dito medio) e un post che non lascia spazio ai dubbi: "Grassi, magri, gay, lesbiche, alte, basse, brutte, fighe… Siamo tutti stufi, perché le parole hanno un peso, sempre. Non basta un semplice LOL alla fine di una frase o una risatina per far andare tutto bene #leparolesonolame". Va da sé che la solidarietà della rete va tutta alla ragazza che dal nulla, grazie a YouTube, non solo si è inventata un mestiere ma ha creato un vero e proprio impero.  

Una che conosce alla perfezione i meccanismi della rete e che, all'occasione, non esita a metterli in atto riuscendo a trasformare lo sgarbo in un assist. Vedi il post su Twitter che mostra lo screenshot in cui c’è scritto che il regista Veronesi l’ha bloccata: "È sempre bello vedere che una persona capisce di aver sbagliato" ha cinguettato ai suoi 162mila follower prima di dare la buonanotte a tutti.  

Copyright foto: Kika Press
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