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Chirurgia estetica: i trattamenti anti-età per viso e mani

Non c'è solo il lifting! Esistono diverse tecniche, con e senza bisturi, per lottare contro le rughe e i segni del tempo. Il prof. Fabrizio Malan, presidente della Sicpre (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica), ci spiega come funzionano Botulino, acido ialuronico, liposuzione al viso, lipofilling e laser alle mani. 

Con e senza bisturi, l'offerta della medicina estetica per restare giovani è sempre più ampia.

Il Botulino

Di Botulino si sente parlare spessissimo. Ma che cos'è esattamente? “Il Botulino – spiega il prof. Fabrizio Malan, presidente della Sicpre (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica) – è un farmaco che viene utilizzato per ridurre le rughe di espressione [zampe di gallina ai lati degli occhi, ruga del leone tra le sopracciglia... ndr] agendo sulla loro causa principale: la contrazione ripetuta di alcuni muscoli mimici”. Il prodotto viene dunque iniettato per provocare “una riduzione parziale e temporanea dei muscoli”. Se utilizzato correttamente, il Botulino non comporta rischi, tanto più che è somministrato a piccole dosi (50 unità al massimo). “Il pericolo sta solo nella scarsa competenza dell’operatore, che se poco esperto o preparato lo può iniettare in sedi errate, ma non certo nel prodotto stesso se usato correttamente”, conferma il prof. Malan.

L’acido ialuronico 

Spesso confuso col Botulino, l'acido ialuronico è un prodotto ben diverso. Si tratta, infatti, di un filler riempitivo e rimpolpante. “Permette di aumentare il volume di alcune zone dove ci possono essere degli avvallamenti o a ridare volume a parti del volto che lo hanno perso”, puntualizza il prof. Malan. Viene usato in particolare per riempire i solchi che si formano tra il naso e gli angoli della bocca, “ma anche sulle labbra, sugli zigomi, sulle arcate sopraccigliari”. Non è un filler permanente, e si riassorbe col tempo (da qualche mese ai due anni, a seconda del riempitivo scelto).

La liposuzione al viso

La liposuzione al viso è un trattamento ben più invasivo rispetto al Botulino e all'acido ialuronico. Questa tecnica viene utilizzata per ridefinire la forma del viso in alcune zone precise, come “la regione sottomentoniera per correggere il doppio mento e la porzione inferiore delle guance nel caso in cui il grasso in eccesso appesantisca il volto”, precisa il prof. Malan. Attenzione, si tratta di una vera e propria operazione chirurgica, con tutti i rischi che ne derivano. Affidatevi a uno specialista se volete sottoporvi a un intervento così delicato.

Il lipofilling delle mani

Con l’età, le mani diventano più ossute e “vuote”. La soluzione può essere allora il lipofilling, una tecnica simile a quella usata per il seno: consiste infatti nel prelevare del grasso da una zona del corpo e nell'iniettarlo nelle mani. “È semplice, poco invasivo e dà buoni risultati”, spiega il prof. Malan. Come funziona? “Il trattamento avviene in sala operatoria e lascia incisioni di pochi millimetri nella sede donatrice (di solito addome, cosce o glutei), mentre viene trasferito nella sede ricevente (in questo caso le mani) con aghi”

Il laser alle mani

Quando il problema non è tanto lo svuotamento, quanto la comparsa di macchie scure, la soluzione migliore è il laser. È una tecnica poco invasiva che agisce “senza lasciare segni”, sottolinea il prof. Malan. Dopo l'intervento, bisogna prendere qualche precauzione, per esempio evitando esporsi al sole.

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