Soffio al cuore: sintomi e tipologie

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Tra le anomalie cardiache esistenti, il soffio al cuore può colpire sia bambini che adulti di ogni età, inclusi gli adolescenti e gli anziani.


Sintomi di soffio al cuore

Il soffio al cuore è legato all’esistenza di turbolenze che si verificano nel corso della circolazione del sangue diretta al cuore a testimonianza di un’insufficienza della capacità di chiusura della valvola mitrale. Questo si traduce in un rumore anomalo durante l’auscultazione cardiaca.

Tipi di soffio al cuore

Soffio sistolico

Questo soffio provoca un rumore durante la contrazione del cuore, definito anche sistole. Questo rumore viene percepito alla punta del cuore, nella parte sinistra del torace. Spesso corrisponde ad un’insufficienza mitralica o ad un restringimento dell’aorta o dei polmoni. Viene chiamato anche “soffio al cuore innocente”.

Soffio diastolico

Presenta un riflusso di sangue durante la diastole ventricolare (l’atto che permette al cuore di riempirsi), essi sono percepibili dopo il secondo rumore causato dal restringimento della valvola mitrale.

Soffio anemico

Questo tipo di soffio al cuore, come già suggerito dal nome stesso, si manifesta in quei pazienti affetti da anemia.

Soffio al cuore nei bambini

Le manifestazioni di soffio al cuore nei bambini sono situazioni molto frequenti e solitamente benigne. Queste sopraggiungono solitamente a partire dai 2 anni e nel periodo pre-pubertà. Questo tipo di soffio fa parte dei distrubi definiti funzionali. Il soffio al cuore nei bambini può essere correlato ad un difetto congenito del cuore, che determina un supporto e una valutazione completa cardio vascolare. In caso di dubbi è bene consultare il medico affinché realizzi un esame cardio vascolare che ne verifichi l’intensità e il tipo di respiro.

L’esame medico

Dopo la scoperta del soffio al cuore, il medico potrà procedere eseguendo diversi esami come l’ecocardiografia, che consente di visualizzare le lesioni delle valvole; un elettrocardiogramma, al fine di ricercare dei segnali di ipertrofia ventricolare sinistra o di cardiopatie; e un eco doppler che consenta di misurare l’importanza dell’insufficienza aortica e del flusso del sangue.


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