Angina: disturbo alle tonsille

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L’angina tonsillare è un’infiammazione che colpisce la gola. Questa può essere di origine batterica o virale.


Cos’è l’angina

L’angina è un’infiammazione a livello della faringe e delle tonsille. È un disturbo che colpisce principalmente i bambini a partire dai due anni, età in cui le amigdale palatine (tonsille) cominciano a svilupparsi. Un’angina causa stanchezza, mal di gola e dolore durante la deglutizione, febbre tra i 38° e i 40°, gola arrossata e infiammata, mal di testa e [faq/3881-linfonodi linfonodi ingrossati]. In alcuni casi possono manifestarsi anche nausea e vomito.

Angina batterica o virale

Nella maggior parte dei casi un’angina è di origine virale. Si stima, infatti, che 8 manifestazioni su 10 siano di origine batterica. Per assicurarsi il tipo di origine dell’angina faringea è necessario effettuale un prelievo di mucosa nella gola. Gli antibiotici risultano un alleato prezioso in presenza di batteri, ma non risultano efficaci in caso di virus.

Trattamento

Il trattamento dell’angina dipende dal tipo di disturbo. La cura per l’angina di tipo virale si basa sulla somministrazione di antifebbrili (paracetamolo), antidolorifici, collutorio specifico per mal di gola e tutto ciò che abitualmente si utilizza per il trattamento di sintomi di un virus. Per quanto riguarda invece il trattamento dell’angina batterica solo un medico può prescrivere il trattamento adatto dopo aver accuratamente individuato la malattia. In genere si predilige un trattamento a base di penicillina o antibiotici.