Febbre: cos'è?

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La febbre è l’aumento della temperatura corporea al di sopra della temperatura normale. Molto spesso la febbre è il sintomo di un’infezione.


Definizione

La temperatura varia, in condizioni normali, tra i 36 e i 37,2°C. Al di là di questa temperatura corporea, misurata tramite termometro si parla di febbre.
Non è ancora stata raggiunta un’intesa, però, per determinare l’esatta temperatura, quel che è sicuro è che superata questa soglia il soggetto colpito comincia ad avvertire dei sintomi di malessere.

Sintomi della febbre

L'aumento di temperatura corporea provoca un abbassamento della dispersione di calore riducendo anche il flusso sanguigno e rendendo, quindi, il soggetto pallido, colpito da brividi di freddo e con una frequenza cardiaca aumentata. A questo vanno aggiunti, dolori muscolari, stanchezza, spossatezza, nausea, vomito e inappetenza.

Cause della febbre

La febbre non è in realtà una vera e propria malattia. Si tratta piuttosto di un segnale d'allarme, sintomo di un'infezione o un'infiammazione. A causa di quest'ultima, infatti, verrebbero rilasciate delle sostanze stimolati per la zona del cervello che controlla la temperatura corporea. Per questo motivo se ne manifesta un sensibile aumento.

Febbre alta: i rischi

Se la febbre raggiunge delle temperature estremamente elevate bisogna rivolgersi al medico. Al di sopra dei 40°C, infatti, la febbre può rappresentare un rischio mortale per l’individuo, dunque è molto importante impedirne l’aumento e, nel caso si verifichi questa circostanza consultare un medico affinché visiti il paziente e gli prescriva la terapia adeguata.

Come abbassare la febbre

Per abbassare la febbre si possono utilizzare delle medicine come l’aspirina e il paracetamolo. Se la temperatura dovesse essere troppo elevata si consigliano anche delle docce fredde o una borsa del ghiaccio. In ogni caso prima di agire si consulti un medico per ottenere i consigli giusti.


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