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Cisti al seno: come riconoscerle

Le cisti al seno sono delle formazioni, nella maggior parte dei casi, benigne. Ecco una guida su come riconoscerle e come comportarsi con esse.


Cosa sono le cisti al seno

Le cisti al seno sono piccole formazioni sacciformi (di norma di natura benigna) a contenuto liquido, mobili alla palpazione se superficiali, a margini netti, che si sviluppano nel tessuto ghiandolare della mammella. Se numerose possono configurare il quadro della mastopatia fibrocistica, che interessa la maggior parte della ghiandola mammaria.

Cisti al seno maschili

Le cisti determinano dolore al seno e senso di tensione che si accentuano nel periodo premestruale. Se i sintomi e il disagio da esse procurati sono notevoli si possono drenare con ago aspirato o eliminarle chirurgicamente. Appannaggio quasi esclusivo delle donne, le cisti mammarie possono colpire anche gli uomini.

Come riconoscere le cisti al seno

Quando di grandi dimensioni, le cisti possono provocare dolore (mastodinia), senso di tensione ed alterazioni del normale profilo mammario e a volte possono determinare secrezioni trasparenti o di colore giallo chiaro dal capezzolo.Quando grandi e superficiali si possono riconoscere all’autopalpazione. Se di piccole dimensioni (microcisti) e/o profonde, possono non dare sintomi e saranno individuate solo dalla mammografia.

Sintomi delle cisti infiammate

Se le cisti al seno si infiammano aumentano il dolore e il senso di tensione. Inoltre, possono essere gonfie dolenti anche i linfonodi ascellari che drenano dalla mammella sede dell’infiammazione.

Le cisti al seno si riassorbono?

In genere le cisti da mastopatia fibrocistica, se secondarie a squilibri ormonali, regrediscono riequilibrando la secrezione estro-progestinica. Cisti singole di dimensioni maggiori difficilmente regrediscono.

Che fare in caso di cisti al seno?

Quando si scopre di avere delle cisti al seno, nella maggior parte dei casi non è necessaria nessuna terapia, ma la cisti va periodicamente controllata con un esame ecografico. Per attenuare il dolore si possono adoperare paracetamolo o antidolorifici. Nel caso in cui la cisti dovesse ingrandirsi ed il fastidio aumentare può essere svuotata per aspirazione con ago sottile. Solo quando i sintomi siano particolarmente accentuati e la lesione evolve in maniera anomala, la cisti va asportata ed esaminata.

Cisti al seno dura o liquida

Se le cisti al seno sono dure alla palpazione, poco mobili sui piani sottostanti e a margini non netti è lecito il sospetto di una neoplasia maligna della mammella ed è imperativo asportare e sottoporre ad esame istologico la neoformazione. Viceversa le cisti a contenuto liquido sono benigne e richiedono le attenzioni ed i trattamenti già descritti. Utile l’esame citologico dell’agoaspirato quando esso dovesse risultare ematico.



FOTO:©kho/123RF
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