Ceftazidima: scheda tecnica

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La ceftazidima è una molecola che agisce efficacemente contro il batterio Pseudomonas aeruginosa, responsabile di diverse intenzioni tra cui la meningite. Questa sostanza è commercializzata sotto forma di polvere per soluzione iniettabile ed è adatta anche ai bambini e ai neonati.



Posologia dell’antibiotico ceftazidima

La ceftazidima è un antibiotico indicato nel trattamento delle infezioni batteriche, principalmente provocate dallo Pseudomonas aeruginosa. Questo microrganismo è la causa di meningiti e di infezioni oculari, respiratorie, urinarie e del sangue. Questo medicinale viene iniettato soprattutto intravena ed in alcuni casi in via muscolare. La posologia varia in funzione del peso del paziente. Negli adulti si tratta di 3 grammi al giorno, 1 grammo ogni 8 ore. Nei bambini è di 50 mg per kg al giorno e nei neonati si predilige un dosaggio tra i 25 e i 50 mg/kg al giorno.
La dose giornaliera dev’essere diminuita nelle persone colpite da insufficienza renale.

Nome commerciale

La ceftazidima è un antibiotico che fa parte della classe di antibiotici denominata cefalosporine di terza generazione. La sua azione antibatterica consiste nel bloccare la sintesi della pareti dei batteri. Questa molecola è commercializzata come Glazidim®.

Controindicazioni

Le persone allergiche agli antibiotici del gruppo dei betalattamici non devono assumere farmaci a base di ceftazidima. Questa sostanza attiva può essere assunta da donne incinta o che allattano, ma nel caso in cui il neonato manifesti brufoli o diarrea il trattamento dev’essere interrotto.

Effetti collaterali

Alcuni effetti collaterali possono manifestarsi subito dopo l’iniezione o durante il trattamento. I più frequenti includono disturbi digestivi (diarrea, nausea, vomito, dolori addominali), reazioni allergiche come l’orticaria, flebiti superficiali e disturbi ematologici.