Abrasione corneale: sintomi, cause e cura

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L’abrasione corneale definisce una lesione della cornea, la membrana più superficiale dell’occhio che riveste la pupilla e l’iride e che consente il passaggio della luce all’interno dell’occhio.



Cause

Un’abrasione della cornea può essere causata da un corpo estraneo, penetrato e mantenuto nel bulbo oculare dalla palpebra superiore (ciglia, polvere, sabbia). Un trauma oculare, ad esempio un urto con un oggetto (un ramo di un albero, un foglio, un’unghia); l’utilizzo prolungato di lenti a contatto; lo strofinarsi energicamente gli occhi, l’esposizione ai raggi UV, senza protezione e, infine, a seguito di altre patologie che riguardano l’occhio, quali traucoma o altri tipi di infezioni. Un’abrasione corneale può dare origine ad una lesione profonda o superficiale della cornea.

Sintomi

A seconda del contesto in cui è venuta l’abrasione e in base alla reazione del soggetto, l’abrasione corneale provoca dolore, fotofobia, emicrania, rigonfiamento delle palpebre, disturbi della vista, dilatazione delle pupille, arrossamento della sclera, sensazione di avere qualcosa nell’occhio. A parte le cause di un’abrasione data dall’esposizione ai raggi UV, l’abrasione corneale colpisce in genere un solo dei due occhi.

Diagnosi

A seguito della manifestazione di uno o più sintomi, sopra citati, è necessario sottoporsi ad una visita dall’oculista per valutare lo stato della diagnosi e provvedere all’eventuale trattamento. Sottoponendosi il suo paziente all’interrogatorio, l’oculista valuterà la possibile origine dell’abrasione, i sintomi e l’eventuale presenza di glaucoma. Per la diagnosi nell’occhio viene inserito un collirio anestetico che alleviando al momento il dolore, permette al metodo di valutare lo stato dell’occhio. L’esame viene effettuato con una luce blu e delle gocce gialle che permettono di mettere in evidenza l’abrasione dell’occhio. Tra le complicazioni derivanti da un’abrasione della cornea sono da ricordare l’eventuale formazione di una cicatrice, un’ulcera della cornea, opacità della stessa (detta leucoma), infiammazioni ed infezioni che possono danneggiare in modo permanente la visione dall’occhio colpito e raramente anche una mancata aderenza dell’epitelio, che può causare a sua volta un’erosione corneale.

Terapia

Solitamente un’abrasione corneale tende a guarire nell’arco di due giorni. In casi più gravi e, dopo una diagnosi accurata da parte dell’oculista, se l’abrasione è causata da un ramo di un albero, foglie di olivo o aghi di pino, l’oculista potrà somministrare un antibiotico in via preventiva, per scongiurare l’insorgere di un’infezione. In caso di altri agenti patogeni, basterò lavare l’occhio per pulirlo. In tali casi è possibile utilizzare dell’acqua pulita, soluzione salina, lacrime artificiali o colliri. Nei casi molto gravi e per quelle abrasioni corneali che durano più di un paio di giorni è possibile che la terapia sia diversa e più complessa (è possibile che siano somministrati antidolorifici via orale o i colliri a base di cortisone). In alcuni casi è necessario anche sottoporsi ad un trapianto di cornea.

Prevenzione

In caso di abrasione corneale consultare l’oculista e non tentare in alcun modo di cercare di rimuovere la causa da soli, evitare di sfregarsi gli occhi. Per coloro che lavorano a contatto di raggi UV, agricoltori intenti a potare gli alberi o a raccogliere olive, e per chi usa le lenti a contatto è necessario fare molta attenzione utilizzando occhiali protettivi durante i lavori e attenendosi alle corrette norme di igiene per l’uso di lenti a contatto.


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