Sangue nell’occhio: sintomi e rimedi

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La presenza di sangue nell’occhio può avere diversi tipi di eziologia. La più frequente è quella soggetta ad un trauma.



Definizione

Il sangue negli occhi è un sintomo solitamente dovuto ad una rottura dei capillari presenti nel globo oculare i quali rompendosi, possono riversarsi a livello della congiuntiva e apparire come una sacca rossa nettamente visibile sullo sfondo bianco dell’occhio oppure apparire sotto forma di macchia rossa situata davanti l’occhio. Si parla in particolar modo di ifema quando vi è presente una macchia di sangue nell'occhio e in particolare davanti l’iride; mentre viene detto iposfagma, o emorragia sottocongiuntivale, il riversamento di sangue presente sotto la congiuntiva.

Cause

Il sangue negli occhi è solitamente un sintomo innocuo che non produce disagi rilevanti sulla vista del paziente. Esso è spesso correlato ad uno stato di raffreddore, a casa della pressione del sangue aumentata durante uno starnuto o tosse, o in caso di ipertensione (i cui sintomi possono essere manifestati con una macchia rossa nell'occhio e mal di testa) e assunzione di anticoagulanti o di un trauma, un colpo nell'occhio ad esempio. Un emorragia dell'occhio è possibile anche come conseguenza ad un intervento laser (detto chirurgia refrattiva Lasik) o a seguito di patologie più gravi quali un'infezione dell'occhio.

Sintomi

Oltre che alla colorazione rossa del bulbo oculare, i pazienti che hanno sangue nell'occhio presentano anche una sensazione di prurito e fastidio. Inoltre, il riversamento di sangue può variare colorazione, passando da un colore rosso vivo a un colore giallo o verde, come in caso di un livido. In tali casi, o in caso di trauma o sanguinamento ricorrente, una visita dall’oculista è necessaria ai fini della diagnosi e del trattamento della causa soggiacente.

Rimedi

Dopo un'attenta diagnosi da parte dello specialistica, in generale per i casi di emorragia sottocongiuntivale non sono previsti trattamenti, in quanto la condizione tende ad auto risolversi in circa 3 settimane. In caso contrario, a seconda della causa soggiacente, come un' infezione, è possibile che vengano prescritti colliri o compresse a base di analgesici o antibiotici. Per i casi di rottura capillare a seguito di un trauma è possibile che vengano applicate misure mediche. In caso di emorragia che interessa il vitreo o la retina è possibile che si ricorra a farmaci antiemorragici o alla chirurgia.

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