Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)

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La broncopneumopatia cronica ostruttiva, conosciuta anche come BPCO o semplicemente bronchite cronica è una malattia respiratoria frequente. Essa è responsabile di condizioni di vita dei pazienti affetti degradanti che spesso conducono al decesso.


Definizione

La broncopneumopatia cronica ostruttiva provoca un’infiammazione cronica dei bronchi che porta a respirare male. Essa è inevitabile perché su nove casi su dieci è causata dal consumo di tabacco, ma può colpire anche coloro che vivono o lavorano in luoghi esposti ai fumi o polveri inquinanti. La cura della BPCO implica diversi trattamenti medici e paramedici. Quest’ultimi mirati a migliorare la vita quotidiana del paziente.

Diagnosi

Una broncopneumopatia cronica ostruttiva è una malattia mal conosciuta, la sua diagnosi è spesso tardiva. Generalmente è la persistenza della tosse che porta il paziente fumatore a consultare il proprio medico o uno specialista. Per diagnosticare un’eventuale BPCO, il medico procede dapprima ad un interrogatorio medico, quantificando la durata e l’esposizione al tabacco, poi procede effettuando un esame clinico. È possibile anche che vengano proposti esami complementari quali: esplorazione funzionale respiratoria, per valutare i volumi polmonari; successivamente viene effettuato un test che consente di osservare il miglioramento dell’ostruzione dei bronchi dopo l’utilizzo di un farmaco broncodilatatore: quest’ostruzione è poco reversibile in questa patologia. Analisi del sangue mirate ad osservare il gas nel sangue, radiografia polmonare e spesso una prova sotto sforzo che permette di valutare le funzioni cardiache.

Sintomi

La broncopneumopatia cronica ostruttiva si manifesta con una forte tosse persistente per alcuni mesi e produttiva di espettorato. Inoltre le difficoltà respiratorie cronica si radicalizzano aggravandosi progressivamente, prima sotto sforzo, poi anche a riposo. Il paziente vede il suo stato di salute degradarsi giorno per giorno, perdendo resistenza.

Terapia

La cura della BCPO è purtroppo impossibile, dato lo stato progressivo dell’evoluzione di questa patologia. La sua evoluzione è costituita da periodi chiamati di esacerbazione, dove i sintomi riconoscono una maggiore transitorietà. Tuttavia, esistono numerosi farmaci che permettono al paziente di vivere meglio la patologia: farmaci che consentono una dilatazione dei bronchi, bronco dilatatori; cortisone, ma il cui interesse è discusso con il medico; e per gli stati avanzati, si ricorre all’ossigenoterapia o ad una ventilazione artificiale. Ovviamente lo smettere di fumare è imperativo.

Prevenzione

Ciò che può prevenire la sopraggiunta della broncopneumopatia cronica ostruttiva è l’arresto del fumo e l’evitare esposizioni all’inquinamento. Per colui che è già stato colpito da BPCO la vaccinazione preventiva annuale dell’influenza è necessaria tanto come quella contro il pneumococco, che permette di evitare alcune esacerbazioni della patologia.

Foto: ©Sherry Yates Young - 123RF